In un anno la presenza di Radon e Nichel nell’Acqua della Madonna e Acidula è sempre aumentata e i loro valori non sono mai scesi sotto i limiti consentiti dalla legge per la potabilità. "Dal luglio 2022 il valore del Radon ha sempre superato i limiti di legge in maniera costante, con una curva di valore che si è assestata, sempre sopra i limiti, nei mesi autunnali e invernali”, ha dichiarato il prefetto Raffaele Cannizzaro in una conferenza stampa che si è svolta il 31 agosto al Comune di Castellammare di Stabia. Per ripulire le acque dalle contaminazioni di Radon e Nichel, il dottor Galasso, tecnico di fiducia, ha sviluppato un nuovo sistema di eliminazione dei due elementi. Nello specifico, la sua idea progettuale è quella di creare un sistema di filtraggio sulle due fonti per allontanare il Radon ed eliminare la concentrazione di Nichel. “Le tecnologie per allontanare il Radon sono due: l’air stripping, che consiste nell’immissione di aria nell’acqua per portare via il gas, mentre il secondo è quello dei carboni attivi, spugne che fungono da filtri – precisa Galasso – Abbiamo preferito usufruire dell’air stripping dove il consumo e i costi per l’ente sono limitati all’uso di energia elettrica, a differenza dell’applicazione dei carboni attivi, per i quali sono previsti costi di rimozione, quando le spugne si esauriscono, e di acquisto del prodotto. Per la rimozione del Nichel verranno utilizzate resine a scambio ionico, filtri già in uso per la stessa problematica in un comune in provincia di Varese.” Come illustra il dottor Galasso, i due sistemi di pulizia e filtraggio delle acque verranno riuniti in un unico impianto. “La normativa attualmente in vigore non ci consente di operare a monte ma a valle, dove possiamo programmare interventi che consentano il raggiungimento della probabilità. L’acqua inizialmente sarà oggetto dell’air stripping – ha detto Galasso – Dai prototipi che abbiamo realizzato si è constatato che l’acqua dovrà rimanere nelle vasche, dove verrà allontanato il Radon, per circa due ore. Successivamente a valle introdurremo un sistema di filtrazione, visto che l’acqua con questo trattamento tende ad intorbidirsi. In un secondo momento verrà eliminato il Nichel attraverso le resine a scambio ionico.” E aggiunge “In via precauzionale, prevediamo anche una disinfezione a raggi ultra violenti, in modo da garantire l’assenza di batteri all’acqua in uscita.” Il costo stimato del progetto è di circa 40 mila euro. Nonostante questa cifra sia elevata, il commissario Cannizzaro ha garantito che non rappresenterà un problema finanziario. Il percorso di realizzazione e la gara d’appalto per l’attuazione del progetto stanno per iniziare. “Non possiamo dare una data per la conclusione dell’opera – ribadisce Raffaele Cannizzaro – Ad oggi il problema non è la progettazione ma realizzare interventi in ambienti angusti, in particolare sull’Acqua della Madonna.” Durante la conferenza è stato anche citato il parcheggio nelle Antiche Terme: “Dieci anni fa le Antiche Terme furono oggetto di lavori di recupero e lì era sempre previsto il parcheggio”, ricorda il prefetto Cannizzaro. “Lì sotto non c’è nessuna falda acquifera”, hanno assicurato i tecnici comunali.
«Dobbiamo essere più cattivi in entrambe le fasi, commessi troppi errori con il Pisa. Potrei cambiare qualcosa, alcuni uomini stanno recuperando. Sul piano personale sarà bello tornare dove sono stato bene»