Ci sono due persone indagate per l'aggressione ai danni di un ragazzo di 14 anni, schiaffeggiato e spintonato da un adulto nel centro di Castellammare di Stabia. La vicenda, che aveva suscitato forte indignazione dopo la diffusione sui social di un video girato con uno smartphone, è ora al centro di un'inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata.
Nel registro degli indagati - come riportato da Metropolis - sono stati iscritti l'uomo che avrebbe materialmente aggredito il minorenne e una donna, sorella maggiore del bambino che sarebbe stato coinvolto in precedenza in un diverbio con il quattordicenne. Le indagini sono state condotte dai Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, che sono riusciti a identificare i soggetti coinvolti attraverso l'analisi delle immagini circolate online.
La lite tra ragazzi e la spedizione punitiva
I fatti risalirebbero all'inizio dello scorso ottobre e sarebbero cominciati con una discussione tra adolescenti nella Villa Comunale. Durante il diverbio, secondo la ricostruzione investigativa, il quattordicenne avrebbe aggredito un coetaneo, dando origine alla successiva reazione dei familiari di quest'ultimo.
La situazione sarebbe rapidamente degenerata. Invece di rivolgersi alle autorità o cercare una soluzione attraverso il dialogo, alcuni adulti avrebbero deciso di affrontare direttamente il ragazzo, trasformando una lite tra minorenni in un episodio di violenza.
Le immagini, diventate virali in poche ore, mostrano un uomo adulto che afferra il quattordicenne e lo colpisce ripetutamente con schiaffi e spintoni, davanti a un gruppo di giovani. Sullo sfondo si sentono anche le urla di una donna, che avrebbe cercato il ragazzo tra la folla e pronunciato frasi minacciose: «Lascialo stare, tanto so dove abita, lo vado a prendere fino a casa».
Decisivi i video diffusi sui social
Proprio i filmati registrati dai presenti hanno rappresentato un elemento importante per ricostruire l'accaduto e identificare i presunti responsabili. Nei diversi fotogrammi si distinguerebbe prima la donna mentre cerca il quattordicenne tra i ragazzi presenti e successivamente l'uomo che lo raggiunge e lo colpisce.
Gli accertamenti dei Carabinieri hanno consentito di individuare entrambi i soggetti, ora iscritti nel registro degli indagati. I due sono assistiti dal penalista stabiese Mariano Morelli. L'inchiesta è coordinata dalla Procura di Torre Annunziata.
La violenza degli adulti contro i minorenni
L'episodio aveva provocato un'ondata di indignazione in città, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di aggregazione frequentati dai giovanissimi e, soprattutto, sul ruolo degli adulti nella gestione dei conflitti tra adolescenti.
Al di là del diverbio che avrebbe dato origine alla vicenda, resta la gravità di una reazione che avrebbe portato un adulto a colpire un ragazzo di appena 14 anni in mezzo alla strada, davanti a numerosi coetanei.
Una vicenda che pone ancora una volta interrogativi sul clima di tensione che si respira in alcuni luoghi della città e sulla necessità di impedire che le controversie tra ragazzi si trasformino in vere e proprie spedizioni punitive da parte dei familiari.
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