Un vero e proprio attacco gratuito verso i giornalisti stabiesi è stato perpetrato dal patron della Juve Stabia Michele Cesarano, in conferenza stampa. Accuse infondate, dettate dalla cattiva educazione, che hanno portato alla creazione di un clima di tensione con la tifoseria che era presente all´incontro con l´allenatore Rigoli e il direttore sportivo Pezzini. Cesarano ha accusato i giornalisti di aver pubblicato negli ultimi periodi foto e notizie riguardanti i suoi nemici giurati, Paolo D´Arco e Vito Giordano, come se fosse un reato intervistare personaggi che vanno d´accordo con il patron. Ha indicato `padroni´ e sviscerato accuse che avranno anche un seguito in altre sedi, offendendo la libertà di stampa che è stata sempre l´elemento caratterizzante dei giornalisti stabiesi. Nonostante il clima sereno, creato dagli stessi operatori dell´informazione, Cesarano ha alimentato problemi e polemiche, che hanno portato tutti i giornalisti a dover abbandonare la sede della conferenze. In questa situazione non sarà possibile creare un clima di collaborazione fondamentale per affrontare il prossimo campionato. I giornalisti stabiesi, pertanto, condannano l´atteggiamento di Cesarano e chiedono agli organismi di categoria di intervenire, per evitare che in futuro si verifichino episodi ancor più gravi, che possano mettere a rischio l´incolumità dei giornalisti stabiesi. Infine, i rappresentanti della stampa, si scusano con i tifosi presenti alla conferenza, chiarendo che la presa di posizione è stata attuata esclusivamente nei confronti di Cesarano e non dei sostenitori o di altri dirigenti.