Cultura & Spettacolo
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Partito il Quisisana Festival 2007

Grande presenza di pubblico per la prima di sabato scorso con l'artista bulgaro moni Ovadia.

tempo di lettura: 2 min
di Pasquale Cesarano
25/06/2007

Al via il “Quisisana Festival”, la prima rassegna estiva di musica classica in Campania. Ieri, presso il parco della Reggia di Quisisana, antica residenza estiva dei Borboni, è salito sul palco l’eclettico artista bulgaro Moni Ovadia. Tante le persone accorse alla prima del “Quisisana Festival”: oltre alle autorità politiche, con il sindaco Salvatore Vozza e l’assessore al Turismo Massimo De Angelis in prima fila, ad ammirare la performance del maestro Ovadia è stata soprattutto tanta gente comune. Tutto esaurito, dunque, per una rassegna inserita quest’anno all’interno dei Grandi Eventi della Regione Campania. “Siamo orgogliosi di aver ospitato qui a Castellammare di Stabia per la prima serata del ‘Quisisana Festival’ un volto noto del panorama artistico – musicale internazionale come il maestro Moni Ovadia”. Queste le parole del primo cittadino stabiese salito sul palco dopo aver assistito all’esibizione di Ovadia per omaggiarlo di un mazzo di fiori e di una targa in ricordo della serata. Sul palco, però, il musicista e poeta bulgaro, non era solo: ad esibirsi con lui, infatti, il noto violinista Pavel Vernikov e l’Ensamble de I Virtuosi Italiani diretti da Danilo Grassi. Il concerto, cominciato poco dopo le 21, si è articolato in una doppia performance: nella prima parte Ovadia si è presentato al pubblico con lo spettacolo “Through Roses” di Marc Neikrug, un omaggio al violinista ebreo che aveva composto durante la sua prigionia in un campo di concentramento versi e musiche di rara bellezza. Nella seconda parte, invece, ha illustrato, con l’aiuto di brevi aneddoti e folgoranti barzellette, il carattere della cultura ebraica. “Ah! Odessa”: questo il titolo della seconda parte dello spettacolo in cui Ovadia descrive una città (Odessa, nel sud della Russia) universalista e particolarista allo stesso tempo. Una sorta di “Napoli russa” perché come la città partenopea riesce a parlare a tutti. Prima dell’esibizione di Ovadia, però, gli assoluti protagonisti della serata musicale stabiese erano stati gli alunni delle scuole di Castellammare che avevano suonato un vasto repertorio di musicale. Il “Quisisana Festival 2007” riaprirà i battenti domenica 15 luglio con il recital pianistico di Giuseppe La Licata che proporrà brani di Clementi, Rossini e Chopin. Il 20, ancora, sarà la volta delle “Notti di musica d’insieme” di Alain Meunier, uno degli ultimi eredi della prestigiosa scuola violoncellistica francese. Il mese di agosto invece si aprirà con l’Orchestra da Camera della Campania e con la pianista stabiese Laura De Fusco che si cimenteranno in un collage musicale dei brani più suggestivi del grande schermo. Chiuderà il Festival, il 3 agosto, il Philharmonia Chorus di Londra, diretto da Jan Latham-König, protagonista dei “Carmina Burana”, in assoluto la più celebre e fortunata composizione di Carl Orff.

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