“Piazza Spartaco da bomboniera si sta trasformando in cloaca della città. Esiste un problema concreto che riguarda la salute di tutti i cittadini e l’inquinamento acustico di Castellammare”. Va giù durissimo contro un provvedimento dell’Asm Ciro Di Vuolo, presidente della terza circoscrizione, e lo fa attraverso un missiva indirizzata ai vertici dell’azienda partecipata stabiese. “A seguito del trasferimento di alcuni veicoli di codesta azienda da piazza Matteotti a piazza Spartaco – si evince dalla missiva – si sono ripresentati innumerevoli inconvenienti che hanno determinato proteste e istanze da parte dei residenti”. Per l’esponente di Città Libera a livello circoscrizionale, quindi, “la ricarica dei compressori, oltre alla notevole immissione di gas di scarico da parte dei mezzi dell’Asm” determinerebbe un “eccessivo inquinamento acustico”. Inoltre, “la concentrazione in piazza Spartaco di automezzi di trasporto pubblico, di automezzi privati abusivi, di autovetture in sosta selvaggia, nonché un’assurda affluenza di motorini attratti dall’agenzia delle scommesse” causerebbe “una insostenibile situazione caotica”. Di qui, la richiesta specifica: “bisogna ripristinare la sosta dei pullman a piazza Matteotti. Quella esistente allo stato è una grave situazione. Ne va della vivibilità della città”. Alle rimostranze di Di Vuolo, però, risponde un congruo gruppo di cittadini pendolari che invece ha accolto con piacere il cambio di destinazione del capolinea: “per noi fruitori del servizio di trasporto pubblico è più utile prendere il pullman a piazza Spartaco. In più, visto che abitiamo quasi tutti in periferia è più comodo cominciare la corsa a piazza Spartaco. Partendo da qui si risparmia un bel tratto di strada, riusciamo a percorrere il tragitto dimezzando il tempo di percorrenza. Certo, ci sono delle cose da limare, ma il capolinea deve rimanere qui”.