L’opera è finanziata nel progetto interregionale “Approdi di Ulisse”, cofinanziato con fondi statali, assegnati dal Ministero per le Attività Produttive (Map) - Direzione Nazionale del Turismo - e con fondi regionali destinati allo sviluppo dei sistemi turistici. L’importo complessivo del finanziamento è di 310 mila euro; quello dei lavori è pari 240.315,95 euro. La gara è stata vinta da un gruppo di professionisti, guidato da Giovanni Sorvillo e Annamaria Di Nola (premio 3mila euro). Il progetto presenta la piazza che ospita la Torre dell’Orologio, come un cuneo dalla punta tronca; posto a conclusione dell’allineamento ipotetico di alcune strade nella configurazione urbanistica del centro storico stabiese (via S.Bartolomeo - poi Calata Mercato e la cortina dei fabbricati di via Bonito). “In effetti — spiega Sorvillo — troviamo collocati l’asse di attraversamento viario, la zona del mercatino, l’area pedonale e le fasce che definiscono le attività commerciali prospicienti la piazza. Il soggetto del concorso, in stretto rapporto con il mare ed i naviganti vede evidenziare questa relazione attraverso il materiale scelto per la pavimentazione della zona pedonale (un tavolato ligneo che ricorda parte di carena dei vascelli stabiesi, come il Vespucci), e nell’apposizione della copertura smontabile del mercatino rionale che riecheggia le vele delle imbarcazioni”. Il mercatino sarà fatto da tensostrutture smontabili in legno e coperture in pvc, per valorizzare ancor più la cortina commerciale del lato superiore della piazza fornendo ai cittadini una piccola galleria commerciale. “La pavimentazione delle restanti parti — aggiunge — sono in basolato di pietra vesuviana per l’attraversamento veicolare, mentre le zone pedonali sono in cubetti di pietra vesuviana o porfido, per allacciarsi alla pavimentazione esistente sui marciapiedi di via Bonito e le strade interne. Una serie di “palle di cannone” o “panettoni” delimiteranno la piazza per renderla inaccessibile ai veicoli. Le cortine dei fabbricati prospicienti la piazza saranno illuminate dal basso, così come la Torre che godrà di una illuminazione supplementare posta all’altezza del primo marcapiano”. Luci a raso completeranno l’illuminazione del sito che sarà dotato di panchine ed essenze arboree a foglia caduca “Elaeagnus Angustifolia” (Olivo di Boemia). “I lavori — conclude Sorvillo — dovrebbero iniziare per fine anno e per finire entro la prossima estate. La realizzazione di piazza Orologio è il punto di inizio per il recupero di un tratto urbano degradato, di importanza storica per la città. Esso è stato ed è il punto principale di interscambio tra gli stabiesi e le genti del mare, la porta di Castellammare: in questo punto le merci arrivavano, e con esse gli stranieri, e da qui gli stabiesi partivano”.
Il tecnico gialloblù dopo la sconfitta nell’ultimo test precampionato: «Non abbiamo vinto un contrasto. Chi ha voglia di andare in battaglia venga con noi a Frosinone, chi ha la pancia piena non fa parte della mentalità Juve Stabia»