Il Comune di Gragnano compie un nuovo passo verso una città più sostenibile, accessibile e attenta alla qualità della vita dei cittadini.
È stato avviato un Avviso Pubblico Esplorativo finalizzato alla ricerca di sponsor interessati a sostenere la gratuità del Trasporto Pubblico Locale urbano per i residenti, attraverso una collaborazione tra Amministrazione comunale e mondo delle imprese.
L’obiettivo è chiaro: incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici, ridurre il numero di automobili in circolazione, contenere le emissioni e rendere gli spostamenti quotidiani più semplici e accessibili.
«Una città più sostenibile si costruisce insieme e parte anche dal modo in cui scegliamo di muoverci – dichiara il sindaco di Gragnano, Nello D’Auria –. Vogliamo una Gragnano con meno traffico, meno emissioni e un trasporto pubblico sempre più accessibile. La gratuità del servizio per i residenti può rappresentare un risultato importante sia dal punto di vista ambientale sia da quello sociale».
L’iniziativa nasce però anche da una visione diversa del modo di amministrare una città. Le imprese sono chiamate sempre più a investire sui temi ESG e della sostenibilità, mentre i Comuni devono individuare strumenti nuovi per rendere concretamente sostenibili i territori. Due esigenze che possono incontrarsi e generare valore per l’intera comunità.
«Imprese e Comuni hanno obiettivi che possono e devono diventare comuni – sottolinea D’Auria –. La nostra idea è creare opportunità attraverso le quali gli investimenti privati in sostenibilità possano trasformarsi anche in servizi, benefici e maggiore qualità della vita per i cittadini. È un modo diverso di concepire l’amministrazione pubblica: il Comune indica una visione e costruisce le condizioni affinché anche il sistema economico possa contribuire alla sua realizzazione».
Una collaborazione nella quale pubblico e privato non procedono su strade separate, ma condividono obiettivi ambientali e sociali. Investire nella sostenibilità di una città può diventare, per un’impresa, parte concreta della propria strategia ESG e, contemporaneamente, una risorsa capace di produrre effetti positivi sul territorio nel quale opera.
«Le città del futuro dovranno essere sempre più sostenibili. Per raggiungere questo obiettivo non possiamo pensare che l’unico strumento sia l’investimento pubblico – prosegue il sindaco –. Dobbiamo essere capaci di attrarre e orientare anche investimenti privati verso progetti che producano un impatto collettivo. È questa la visione che vogliamo portare avanti a Gragnano».
L’iniziativa si sviluppa quindi lungo le direttrici dei principi ESG – Environmental, Social & Governance.
Sul piano ambientale, incentivare il trasporto pubblico significa contribuire alla diminuzione del traffico veicolare e delle emissioni di CO₂.
Sul piano sociale, rendere gratuito il servizio urbano significa ampliare l’accessibilità alla mobilità, sostenere le famiglie e offrire maggiori opportunità di spostamento all’intera comunità.
Sul piano della governance e della collaborazione pubblico-privato, l’Avviso punta a costruire una partnership virtuosa con le imprese, coinvolgendole direttamente nella realizzazione di un progetto capace di generare valore ambientale, sociale ed economico.
«Alle aziende chiediamo di essere protagoniste insieme a noi. Non si tratta di una semplice sponsorizzazione, ma della possibilità di trasformare un investimento in sostenibilità in un beneficio concreto e misurabile per la comunità. L’impresa rafforza il proprio impegno ESG e, nello stesso tempo, contribuisce alla crescita sostenibile della città».
La mobilità sostenibile rappresenta infatti uno degli strumenti attraverso cui migliorare la vivibilità urbana, ridurre l’impatto ambientale degli spostamenti e promuovere una maggiore consapevolezza nelle scelte quotidiane.
«Meno auto, meno CO₂, più accessibilità, più collaborazione e più responsabilità condivisa. È questa la direzione che vogliamo seguire – conclude D’Auria –. Gragnano vuole fare la propria parte e vuole farla costruendo nuove alleanze con chi investe e produce sul territorio. Perché Comuni e imprese possono avere un obiettivo comune: rendere le nostre città sempre più sostenibili e consegnare alle prossime generazioni territori migliori di quelli che abbiamo ricevuto».
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