E’ stata presentata ieri, nella sede del complesso SS. Trinità di Vico Equense, l’iniziativa dal titolo “Le vie del latte”. Rendere accessibile un sentiero dimenticato: quello che conduce Santa Maria del Castello a Pacognano, facendo tappa presso il Museo dell’ arte casearia di cui è direttore Antonio Breglia che ha parlato ai nostri microfoni delle conseguenze che avrà tale progetto sull’indotto turistico del territorio :“il museo è nato da soli 10 mesi. Seguiranno molte iniziative per permettere la conoscenza di questo museo unico in Italia perché si trova in due Sale in cui avveniva la produzione di una delle aziende storiche del nostro territorio”.
Per tali ragioni, l’iniziativa ha trovato il plauso dell’amministrazione, rappresentata dall’Assessore al Turismo che si è dichiarata orgogliosa di poter patrocinare una simile attività, destinata a diventare una delle punte di diamante del turismo locale: “contribuirà a rendere migliore l’offerta turistica del territorio“ ha dichiarato nel corso della presentazione dell’iniziative. La riscoperta del sentiero ha visto un lungo ed indefesso lavoro che ha visto la collaborazione del direttore Breglia, nonché vicepresidente dell’associazione “Fast” e della guida sentieristica , Luca Coppola che ha ricordato la encomiato la partecipazione delle imprese turistiche locali nella vendita delle escursioni che, a dire di Antonio Breglia, “potrebbero rappresentare un’alternativa a quelle che sono le mete classiche “del turismo sentieristico.
“Scoprire le origini per guardare al futuro” questo lo scopo dell’iniziativa ben sintetizzato dal giovane direttore museale , parole che dimostrano la vocazione tutta vicana ad un turismo in grado di pubblicizzare le eccellenze del territorio con formule innovative.
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