Anche la Penisola sorrentina si mobilita per Alex, Alessandro Maria Montresor, il bambino di un anno e mezzo che vive a Londra con papà Paolo, originario di Colà di Lazise, e mamma Cristiana, napoletana. Si cerca da giorni un donatore di midollo osseo compatibile che possa salvare la vita al piccolo, affetto da una malattia genetica rara, la Linfoistiocitosi Emofagocitica (Hlh), che colpisce un bambino su 50mila e consiste in un eccesso di globuli bianchi. I medici londinesi che a settembre gli hanno diagnosticato la malattia, dopo lungo peregrinare dei genitori in tre strutture diverse, la tengono a bada, per il momento, con un farmaco sperimentale, ma essi stessi sanno che prima o poi esso perderà di efficacia, al massimo entro fine novembre. Unica speranza è un trapianto di midollo osseo prima di tale data, ma, al momento, nei vari registri nazionali non esiste un donatore compatibile.
Grazie a tutti i prelievi effettuati negli ultimi giorni sono aumentate le possibilità di trovarlo e, proprio nelle ultime ore, pare sia trapelata la bella notizia che forse c'è una speranza a Bologna. Continua comunque la grande gara di solidarietà degli italiani che sta abbracciando Alex e i suoi genitori e sta donando una speranza a tutti i malati in attesa di trapianto.
La Penisola sorrentina parteciperà grazie alla prontezza di reazione dell' associazione " La Grande Onda" di Laura Cuomo.
Dalle 9.00 alle 21.00 di venerdì 9 novembre in Piazza Lauro a Sorrento, sarà possibile diventare donatori di midollo osseo e contribuire alla speranza di salvare il piccolo Alex, con un semplice tampone salivare. L'appello è rivolto a tutti coloro, tra i 18 e i 35 anni, che pesano più di 50 kg e non hanno malattie del sangue.
In Piazza saranno presenti oltre ai rappresentanti dell'associazione La Grande Onda , medici volontari coadiuvati da personale Admo (Associazione donatori midollo osseo) che effettueranno i prelievi.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.