La procura di Napoli ha aperto un fascicolo d'indagine sul software spia denominato Exodus che avrebbe infettato centinaia di dispositivi di utenti italiani. A coordinare l'attività investigativa, che interessa tutto il territorio nazionale, è il procuratore capo Giovanni Melillo.
Secondo quanto si apprende, il fascicolo è stato aperto tempo fa: la prima individuazione del malware è infatti avvenuta proprio nel capoluogo partenopeo.
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.