Arrivano importanti aggiornamenti sull’Ufficio Postale di Sant’Agnello, chiuso dallo scorso mese di settembre per lavori infrastrutturali rientranti nel progetto Polis. Una vicenda lunga e complessa, che negli ultimi mesi ha generato disagi e malumori tra i cittadini, ma che ora sembra finalmente avviarsi verso una svolta concreta.
La notizia principale è lo sblocco della pratica grazie alla firma della Soprintendenza, un passaggio fondamentale per consentire la ripresa dell’iter amministrativo. A darne comunicazione è il sindaco di Sant’Agnello, Antonino Coppola, che sottolinea l’impegno profuso dall’amministrazione comunale per arrivare a questo risultato: «Oggi è, finalmente, arrivata la firma della Soprintendenza per sbloccare la pratica dell’Ufficio Postale di Sant’Agnello. Ieri sono stato a Napoli per richiedere un confronto. Dopo varie telefonate, personali e degli Uffici comunali, anche ai vertici di Poste, qualcosa si muove».
Nel frattempo, però, la chiusura dell’ufficio è stata ufficialmente prorogata fino al mese di febbraio, proprio in attesa del completamento degli adempimenti e dell’avvio dei lavori. Una proroga che, seppur comprensibile sul piano tecnico, rappresenta l’ennesimo rinvio per una comunità che da mesi è costretta a fare i conti con l’assenza di un servizio essenziale. Il primo cittadino non nasconde le criticità emerse nella gestione dell’intera vicenda da parte di Poste Italiane: pratiche presentate con documentazione incompleta, cambi di progettisti in corso d’opera e una generale mancanza di attenzione nel seguire correttamente l’iter autorizzativo. Elementi che hanno contribuito ad allungare i tempi e a esasperare i cittadini.
Ed è proprio il disagio della popolazione il punto più dolente di questa storia. La chiusura dell’Ufficio Postale ha costretto molti utenti a rivolgersi ai comuni limitrofi, con difficoltà evidenti soprattutto per le fasce più fragili della popolazione. Non tutti, infatti, hanno la possibilità di spostarsi con facilità, né di sostenere tempi e costi aggiuntivi per accedere a servizi di prima necessità. A questo si aggiungono, come segnalato dallo stesso sindaco, episodi di scarsa cortesia e disponibilità nei confronti degli utenti, che rendono la situazione ancora più pesante.
«I cittadini meritano rispetto – conclude Antonino Coppola –. Speriamo di avviarci finalmente alla fine di questa storia, senza ulteriori imprevisti, e di restituire una volta per tutte l’Ufficio Postale ai cittadini di Sant’Agnello». Nel frattempo, l’amministrazione guarda anche al futuro e lavora per migliorare l’offerta dei servizi sul territorio: sono infatti in corso passi concreti per l’installazione di uno sportello Bancomat evoluto, un intervento atteso da tempo. «È tanto che se ne parla – aggiunge il sindaco – incrociamo le dita».
La riapertura prevista per febbraio rappresenta dunque una speranza concreta per la comunità santanellese, che attende di tornare alla normalità dopo mesi di disagi, con l’auspicio che questa sia davvero l’ultima proroga e l’inizio di una nuova fase.
Il tecnico delle Vespe parla alla vigilia della sfida al San Nicola: «Il nostro obiettivo è migliorare in ogni aspetto, dalla gestione della palla alla competitività interna. La strada è lunga, ma siamo pronti a lottare»