Parte il Convegno del volontariato penitenziario a Pompei. "Sensibilizzare per liberare: dall'impegno alla progettualità": è questo il titolo del III convegno del volontariato penitenziario che si terrà il 10 giugno, a Pompei, e che vedrà riuniti tutti i cappellani delle Carceri della Campania. Dopo il saluto alle 9.30 del Vescovo Pasquale Cascio, prenderà la parola il delegato regionale dei Cappellani, Don Rosario Petrone, parroco salernitano. A seguire, le relazioni di Cinzia Neglia della Caritas Italiana e di Francesco Cosentino, vice presidente del Seac. Prima del dibattito e della presentazione dei progetti, dunque, interverrà anche il dottor Giuseppe Martone, Provveditore Reggente. "Con l'anno della Misericordia e gli appelli di Papa Francesco, sono nate tante iniziative verso il Carcere- ha spiegato il delegato Don Rosario Petrone, componente, tra l'altro, del progetto nazionale della Caritas Liberare la pena- Con i cappellani del Carcere si pensò di organizzare un evento a Pompei, coinvolgendo il Prap, i direttori degli istituti penitenziari e i volontari: con la giornata della Misericordia, siamo riusciti a portare a Pompei quasi 2000 detenuti. Don Raffaele Grimaldi, allora delegato regionale, è stato nominato ispettore nazionale dei cappellani del Carcere e sono, quindi, subentrato io come delegato regionale: cercheremo di portare avanti tutto quello che ha avviato Don Raffaele", ha concluso il delegato: prevista un'ampia cornice di pubblico per un evento molto atteso.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.