Non si vedono i canali Sky e la carne non è di buona qualità. Con queste motivazioni - riferite da Emilio Fattorello, segretario nazionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe - circa quaranta detenuti del carcere di Secondigliano, a Napoli, oggi hanno inscenato una protesta. "I detenuti - ricostruisce Fattorello - invece di uscire dai cortili per rientrare nel reparto di appartenenza si sono barricati nel cortile rifiutandosi di uscire. Sono stati utilizzati i carrelli del vitto per ostruire il cancello di ingresso. I motivi della protesta, sicuramente pretestuosi, hanno riguardato la scarsa qualità della carne del vitto e la mancata trasmissione dei canali di Sky che la Curia di Napoli offre ai detenuti. Si sono vissuti momenti di tensione per alcune ore tanto che i poliziotti erano pronti ad intervenire in tenuta antisommossa. La professionalità messa in campo dal personale del Corpo ha consentito di riportare alla ragione i rivoltosi senza ricorrere alla forza".
Alle 11 in punto la nave scuola della Marina Militare ha fatto il suo ingresso nel porto stabiese, accompagnata da due rimorchiatori. Il Vespucci resterà in città fino al 19 settembre.