I carabinieri di Napoli, tra gli argomenti trattati durante i cicli di conferenze sull’educazione alla legalità che si svolgono nelle scuole del capoluogo e della provincia, come avviene di consueto in questo periodo, hanno sensibilizzato fortemente il tema della prevenzione nell’uso dei botti di fine anno.
Ieri e l’altro ieri, nell’istituto ‘baracca’ e nel convitto nazionale, i militari della compagnia Napoli centro hanno parlato di legalita’ agli alunni di scuola elementare del centro storico.
Cristina, una graziosa ‘marescialla’ della stazione Napoli San Giuseppe, ha illustrato come avviene l’arruolamento nell’arma.
I ragazzi hanno fatto molte domande, una delle femminucce a un certo punto: “Cristina, stai bene con lo ‘chignon’, ma se lo sciogliessi saresti ancora piu’ bella”.
E la donna in divisa sorridendo ha risposto che si. E’ vero. I capelli sciolti sono belli, ma quando si deve indossare l’uniforme e’ piu’ elegante e comodo tenerli legati sotto al berretto.
I militari del nucleo cinofili carabinieri di Sarno, hanno fatto una coinvolgente dimostrazione con i cani, simulando la ricerca di droga.
Gli artificieri antisabotaggio dell’arma hanno preparato un banchetto con tutti i tipi di botti illegali, dai rendini alle cipolle e alle bombe carta ancora piu’ grosse. Hanno spiegato perche’ i fuochi preparati artigianalmente sono molto pericolosi e hanno anche ben evidenziato quali gravissimi conseguenze puo’ causare l’uso di quel tipo di fuochi. Infine, gli artificieri hanno esibito all’opera il robottino usato per disinnescare gli ordigni.
Nei prossimi giorni le conferenze “educazione alla legalità“ proseguiranno a ritmo serrato nelle scuole e nelle piazze. Oltre alla prevenzione per l’uso dei ‘botti, si affronteranno argomenti come educazione alla circolazione stradale e bullismo.