“L’Italia tutela il paesaggio storico e artistico della Repubblica”, art.9 cost,it. Crapolla è uno dei siti più suggestivi della zona, dove storia e bellezze paesaggistiche si intrecciano in un connubio di sublime bellezza: un antichissimo sistema idraulico di età romana, maestose vestigia archeologiche di età medievale, tra cui una abbazia benedettina, una torre di guardia di età vicereale e una spiaggetta caratterizzata dagli antichi “monazzeni”, depositi per i pescatori locali,un bellissimo sentiero su cui si affaccia l’ isola acquistata da Eduardo De Filippo, il tutto tra Positano e Punta Campanella, in un luogo in cui ci sono ancora tracce del misticismo degli antichi riti pagani, come dimostra la processione che si svolge ogni anno, il 29 Giugno, in onore di San Pietro Apostolo.
A tutti gli effetti, un paradiso incontaminato raggiungibile solo via mare o lungo un bellissimo sentiero in cui è possibile ammirare le tracce della flora mediterranea che cresce spontanea. La zona è stata posta all’attenzione di alcuni studi condotti dall’Università Federico II, i quali hanno stilato progetti per il suo recupero e rivalutazione, progetti che l’Amministrazione spera di poter realizzare attraverso i 150 milioni di euro ,messi a disposizione dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri da destinare ai luoghi più belli e suggestivi d’Italia. Per questo , Massa Lubrense inaugura una petizione invitando la cittadinanza a segnalare il luogo presso l’indirizzo : bellezza@governo.it
“Bisogna aiutare la gente a riconoscere cos’è la bellezza”, diceva Luigi Lo Cascio nel corso dell’interpretazione de “I Cento Passi”, ma forse, “la gente“ già sa cosa rappresenti il fiordo di Crapolla.