Terza Pagina
shareCONDIVIDI

Il Mulino di Gragnano, un sogno realizzato grazie al sostegno di una comunità

tempo di lettura: 4 min
10/03/2015 09:01:25
Il Mulino di Gragnano, un sogno realizzato grazie al sostegno di una comunità

"Insieme non esiste paura!". Lo dimostreranno i giovani de "Il Mulino di Gragnano", testimoni vivi di quanto il Progetto Policoro realizza dal 1995, quando nacque per volontà della Conferenza Episcopale Italiana.
Di questo ed altro si parlerà nel convegno "Paura del futuro e forza della comunità" in programma mercoledì 11 marzo, ore 17,30 presso la Sala Conferenze del seminario di Vico Equense - Via Monsignor Natale, 8 e promosso dai circoli Acli di Gragnano "A braccia aperte", e "Don Lorenzo Milani" di Castellammare di Stabia.
Il Progetto Policoro, nato vent'anni fa per volontà della CEI è nell'apporto dei Circoli Acli di tutta Italia che ha ritrovato gli strumenti per la realizzazione della sua missione di sostenere ed agevolare l'inserimento giovanile nel mondo del lavoro. Partner attivi nelle iniziative del Progetto Policoro sono stati negli anni la Pastorale Giovanile, la Pastorale Sociale del Lavoro e la Caritas.

La storia de "Il Mulino di Gragnano" è la storia di sei giovani della parrocchia di San Leone II a Gragnano. Agostino, Alfredo, Cristian, Luigi, Francesca e Raffaele sono i sei ragazzi protagonisti di un sogno diventato realtà ed iniziato tre anni fa.

Nel 2011 un gruppo di venticinque ragazzi della parrocchia, senza occupazione, decide di scommettere sulla pasta, che è il simbolo positivo della città di Gragnano.
I ragazzi, accompagnati dalla comunità parrocchiale, dall'Azione cattolica diocesana e dal Progetto Policoro, costituiscono l'Associazione "La pasta è buona per tutto".
La pasta è anche un valore da difendere e proprio il 2011 è l'ultimo anno nel quale a Gragnano si organizza la sagra della pasta. Dal 2011 l'Associazione organizza serate evento, nel chiostro vicino alla chiesa, nelle quali oltre a offrire due primi, a base di pasta ovviamente, e un secondo, invita cantanti e compagnie teatrali. Sempre nel 2011 i ragazzi partecipano a un concorso di progettazione sociale promosso dal Movimento lavoratori di Azione cattolica (Mlac). Vincono 3.000 euro grazie a un progetto basato proprio sulle serate evento e sulla produzione di oggetti artigianali fatti con la pasta.
Purtroppo, però, le difficoltà non sono mancate. La maggior parte, si sono scoraggiati e hanno lasciato il progetto. Così, a settembre 2013, cessa di esistere l'Associazione, ma la speranza di cambiamento resta viva in quattro di quei ragazzi, tra i 21 e i 25 anni, che iniziano a sognare in grande: realizzare un piccolo pastificio artigianale! Ad essi si aggiungono una coppia di fidanzati di 27 e 26 anni, anch'essi della parrocchia di San Leone II.
I sei, pur così eterogenei tra di loro, grazie al Progetto Policoro si incontrano, si confrontano sulla fattibilità di trasformare i sogni in un progetto concreto e realizzabile. E il sogno del pastificio diventa un progetto concreto, sostenuto dal Progetto Policoro dell'arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia.
Per mettere in piedi il progetto servono 330.000 euro, ben di più di quei 3.000 vinti con il concorso del Mlac.
La coppia di fidanzati riesce a recuperare, grazie a prestiti di parenti e amici, 220.000 euro. Ma non bastano. Le banche non prestano soldi a giovani che non possono fornire garanzie.

E qui entra in campo la comunità parrocchiale, che per loro è una grande famiglia. Nasce così il progetto "Gesti di fiducia solidale". Garanti sono don Luigi Milano, il parroco di San Leone II, e don Alessandro Colasanto, responsabile del Progetto Policoro diocesano e vice parroco a San Leone II. Le famiglie della parrocchia prestano la cifra che desiderano e con don Luigi e don Alessandro concordano il tempo della restituzione a partire da gennaio 2016. E se il pastificio dovesse andar male? Le famiglie non perderebbero i propri soldi perché i due sacerdoti si sono impegnati a restituire comunque il prestito (1.000 euro al mese a partire da gennaio 2016) attingendo dal loro stipendio.
La risposta non si fa attendere mostrando il grande cuore della famiglia parrocchiale di San Leone II. La notizia, intanto, si diffonde e arrivano anche fedeli della parrocchia di Sant'Erasmo, sempre di Gragnano, che vogliono contribuire e vedere realizzato il sogno del pastificio. Sono stati coinvolti anche i missionari italiani in Svizzera, che hanno già dato un contributo economico e si sono impegnati a promuovere la pasta in Svizzera, una volta prodotta. E che, anzi, vorrebbero comprarla già in anticipo per finanziare il progetto. Insomma, il bene è contagioso.

Oggi, a tre anni da quegli inizi, "Il Mulino di Gragnano" è pronto a partire ed a diventare contagioso per esperienze simili nelle altre Diocesi d'Italia.
A tale prospettiva i sei ragazzi affermano: "Così, metteremo in pratica l'antico detto: L'UNIONE FA LA FORZA!"

Video
play button

Castellammare - Pasqua 2026, Via Crucis sul lungomare presieduta da Mons. Alfano

6 ore fa
share
play button

Venezia - Juve Stabia. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

6 ore fa
share
play button

Torre Annunziata - «Avete fatto bingo Brigadie'». Carabinieri trovano arsenale per una guerra

27/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia 3-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

22/03/2026
share
Tutti i video >
Terza Pagina







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici