A Gragnano fervono i preparativi per la manifestazione "Un calcio alla droga", evento che si terrà nella serata di Lunedì 29 ottobre presso l'Istituto Vincenzo D'Amato. L' evento è stato organizzato dall'associazione Centro Giovani Santa Caterina, gruppo che riesce ad organizzare sempre molti eventi, l'ultimo neanche un mese fa quando dedicarono una serata allo scomparso Gaetano Iovino.
Il fenomeno della diffusione della droga tra i giovani e' in continuo aumento, purtroppo ciò accade soprattutto tra gli adolescenti che a volte sono ignari dei vari effetti negativi che gli stupefacenti possano causare.
"Un calcio alla droga" nasce proprio dall’idea di far capire ai tanti giovani a cosa possono andare incontro se usano queste sostanze proibite dalla legge. Proprio per far capire di più questa tematica ai giovani si è deciso di coinvolgere più ragazzi.
Durante la manifestazione – patrocinata dal presidio Libera dell’area stabiese “Vallefuoco, Flaminio, De Falco” e dal Comune di Gragnano - si disputerà un triangolare di calcio, questo proprio per attirare tanti giovani all’evento. Coinvolti nell’organizzazione il Consorzio Matrix e l’associazione Carmine Onlus.
L' associazione Centro Giovani Santa Caterina fa sapere che tra gli obiettivi della manifestazione vi è anche quello di «dimostrare che c'è una gioventù che non si piega e che non accetta lo stordimento e l'apatia, una gioventù che dice no alla droga consapevoli che l'universalità del linguaggio dello Sport favorisca l'inclusione sociale ed il contrasto alla marginalizzazione oltre ad essere strumento di crescita attraverso il confronto con gli altri».
«Contrapporre valori positivi come quelli veicolati dallo sport – ha detto l'assessore delle politiche sociali e allo sport dottoressa Simona Iozzino - ad un problema sociale rappresenta un messaggio forte il fatto che quest'anno l'iniziativa parte dal gruppo giovani a cresce ancora di più l'entità della manifestazione. Offrirò sempre il mio sostegno a chi decide di lanciare questi messaggi di positività e mi auguro di creare una sinergia sempre più forte tra ente ed associazione per il raggiungimento degli obiettivi comuni».
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