L'emergenza Coronavirus continua e le restrizioni per evitare la diffusione del virus aumentano di giorno in giorno.
Vi abbiamo chiesto di raccontarci le vostre esperienze; quelle di chi sta facendo la sua parte restando a casa, le vostre emozioni, paure, turbamenti ed in che modo vi state dando forza.
Tra i tanti che stanno scrivendo c'è Adriano Conato di Boscoreale.
Sto trascorrendo le giornate sistemando casa. Ho iniziato dalle librerie, passando poi alle cassettiere, poi ancora alle riviste e ai quotidiani. Come si suol dire: 《un posto per ogni cosa e ogni cosa al suo posto. Una volta terminata la sistemazione di casa, ho pensato di condividere i miei pensieri personali su ciò che stiamo vivendo sotto forma di versi in diretta su Facebook. Visto poi l'alto gradimento della prima, ho pensato ad un appuntamento quotidiano forzando un po' la mia natura insicura e timorosa e la mia forte timidezza, così ho sviluppato una serie di argomenti. Durante la prima diretta lessi alcune poesie: la prima dedicata a Bresciani e Bergamaschi dal titolo: "Morti senza nome"; la seconda sul sacrificio al fronte dei Camici Bianchi col semplice titolo: "Grazie"; poi ancora una dal titolo: "A Peppino" su Peppino Impastato per la Giornata Nazionale per il ricordo delle Vittime delle mafie e, infine, dei versi sulla Giornata Mondiale della Poesia titolato proprio: "Poesia". Nella seconda il mio pensiero è andato alle Donne vittime di violenze e abusi dai loro mariti divenuti i loro aguzzini, e ho dedicato loro: "Femminismo tradito" sempre dal mio libro: "Le Ceneri di Pasolini" e un brano di: "Quando tutte le Donne del mondo..." di Simone de Beauvoir dove intervista il marito Sartre sui movimenti femministi. Nella terza diretta ho dedicato dei versi al Comicon, manifestazione che mi sta molto a cuore, e poi ho letto un'altra poesia dal mio libro: "Testamento di un Poeta". Questo perché il 23 Marzo è stato il "Ravenclaw Pride Day", giornata dedicata all'orgoglio della mia casa di Hogwarts: Corvonero. Nella diretta di oggi il mio pensiero è andato agli anziani che vivono una forzata solitudine per evitare il contagio da parte di figli e nipoti e ho letto l'ultima parte di "Comizio", versi di Pier Paolo Pasolini dedicati al fratello Guido tratti da: "Le Ceneri di Gramsci" del 1957 e un'altra poesia dalla mia raccolta dal titolo: “Storia”. Quindi la mia giornata tipo si costituisce così: mi alzo tardi perché la notte non riesco a prendere sonno facilmente, poi alle 16,00 ho la diretta Facebook e dalle 17,30 alle 18,30 mi collego su Skype e seguo online dei corsi universitari del Suor Orsola. La sera film o serie alla tv».
Quindi ha voluto condivere una delle sue poesie legate a questo momento :
A voi
Medici
e Infermieri esausti.
Voi che riposate
con la testa reclinata
su una scrivania,
a voi che dormite
il sonno dei giusti,
vorrei dire
grazie.
Un ringraziamento
speciale
che vien su
dal profondo
del cuore.
Grazie per la vostra
instancabile dedizione
all'altrui salute,
all'indicibile impegno,
alle notti di fatica
segnate dal rosso
dei volti
marcati dalle mascherine.
Grazie ai ricercatori
sempre in affannoso
lavoro,
in cerca di una cura
per uscir fuori
dal buio tunnel
in cui ci troviamo.
Grazie agli infaticabili
barellieri
e autisti di ambulanze,
a correr per le vie
in soccorso
dei malati.
Grazie ai chirurghi
che tra le mani
han le vite
dei pazienti
e mai una distrazione,
sempre dedizione
a salvar vite.
Grazie Camici Bianchi
per il vostro lavoro,
malgrado
tagli al budget
della sciocca Politica!
A voi politici,
politicanti
e presunti tali
ricordate
che questo è un Medico,
questa è una Dottoressa,
alle prese sempre
con le vite dei pazienti.
Perciò non tagliate,
ma investite
in Sanità
perché come dite
"La Salute
è la prima cosa",
allora dimostratelo!
Continuate a raccontarci le vostre esperienze, inviandole all'indirizzo mail: valeria@stabiachannel.it
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.