Ad organizzarli i giovani di Sinistra Ecologia e Libertà.
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Legalitá e lotta alla criminalitá organizzata sono gli eterni imperativi categorici che accompagnano questi anni, o forse dovremmo dire questo secolo se non di piú. Anni di faide tra clan, di innocenti trucidati per la colpa-non colpa di trovarsi al posto sbagliato o di essere scambiati per qualcuno che forse neanche conoscevano, anni di violenza continua ed indisturbata, violenza che non nasce solo da progetti malconci di "guappi" di quartiere ma che é piuttosto il frutto di un'organizzazione verticistica sempre piú compatta e specializzata. Assistiamo costantemente inermi al sangue e ai corpi freddati da un colpo di pistola, agli agganci Stato-mafia , a questo business che ci circonda senza volerlo. Cosi come assistiamo alla morte di quegli uomini che , invece, della lotta alle mafie hanno fatto la propria ragione di vita; giudici, giornalisti, religiosi, scrittori che decisero di dire "No" alla sopraffazione di un gruppo senza volto né coscienza. Ma di fronte a tutto questo noi comuni mortali cosa possiamo , se anche chi di mestiere combatte l'illegalitá spesso perde a tavolino con lei? Beh, la strada percorribile é una : conoscere, capire davvero chi é il nemico da combattere, da che parte sta, come ragiona . Ed é proprio pensando a questo fine che sono state create interessanti iniziative che si svolgeranno durante questo mese di marzo che é, per convenzione, il mese della legalitá. Il gruppo Sinistra Ecologia Libertá ha , al proposito, organizzato tre incontri-evento di discussione e confronto sulla tematica, che si terranno presso la sede del partito in Via Gesù 29. Nello specifico Mercoledi 18 alle ore 19 si terrá la proiezione del film "Fortapasc" di Marco Risi, centrato sulla figura di Giancarlo Siani, giornalista scomodo ucciso nel 1985 per via delle sue parole alla nitroglicerina ; Venerdi 27 presentazione del libro "La camorra uccide, il silenzio pure di piú" di Tonino Scala, Martedì 31 marzo presentazione del video "Il camorrista" di Ignazio Scassillo". Si tratta, ovviamente, di eventi simbolici e informali, che possono permettere, peró, di avere una maggiore consapevolezza del fenomeno e che potrebbero stimolare un interessante dialogo sul punto dando spazio alla voce di tutti. Solo parlarne abbatte le mura di paura e di omertá, permettendo di dare un nome piú preciso a qualcosa che sembra sottrarsi ad ogni regola e spiegazione.