In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’Istituto Alberghiero "R. Viviani" di Castellammare di Stabia organizza un evento speciale che unisce arte, educazione e confronto sociale. Oggi, lunedì 25 novembre, presso la sala ristorante della sede centrale, si terrà il cineforum e tavola rotonda “DONNA”, con la proiezione del cortometraggio realizzato da Antonio Sessa, Presidente dell’organizzazione giovanile “Giovani Stabiesi”.
L’iniziativa, in programma dalle ore 16:30 alle 19:00, rappresenta un’occasione importante per sensibilizzare la comunità locale su un tema di grande rilevanza sociale, come la lotta contro la violenza di genere e la valorizzazione del ruolo della donna nella società contemporanea.
Il dibattito sarà organizzato e moderato dalla Prof.ssa Antonella Scarica, responsabile del corso serale di istruzione di II livello per adulti dell’Istituto.
Un evento che unisce giovani, istituzioni e arte
Il cortometraggio “DONNA”, realizzato da Antonio Sessa, vuole essere un messaggio di denuncia e di speranza, affrontando con sensibilità ed emozione temi cruciali come la violenza domestica, la discriminazione e le difficoltà che le donne vivono quotidianamente. Attraverso la forza delle immagini e il dibattito che seguirà, l’evento mira a stimolare una riflessione collettiva che coinvolga giovani, istituzioni, educatori e cittadini, affinché la consapevolezza si traduca in azioni concrete.
Particolare rilievo sarà dato al ruolo dei giovani, rappresentati da Antonio Sessa, la cui esperienza come leader dell’organizzazione giovanile “Giovani Stabiesi” sottolinea l’importanza del coinvolgimento delle nuove generazioni nel promuovere il cambiamento sociale e culturale.
Un’occasione per la comunità stabiese
L’Istituto Alberghiero "R. Viviani", da sempre impegnato nel promuovere progetti educativi di grande impatto sociale, invita tutta la cittadinanza a partecipare a questo importante appuntamento. L’evento si propone di unire forze ed energie, coinvolgendo associazioni locali, istituzioni e il mondo della cultura, per costruire insieme una società più inclusiva e rispettosa.
L’ingresso è libero e aperto a tutti.
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