Domani domenica 2 dicembre dalle 9 alle 18, nella Villa Comunale di Castellammare, nei pressi della Cassarmonica, continuerà il Progetto "Giornate in Rosa", che ha preso il via il 17 ottobre 2018, sempre a Castellammare, e già si è tenuto un appuntamento a Pompei , davanti al Santuario , l'11 novembre scorso.
"Giornate in Rosa" è un progetto di informazione e sensibilizzazione sulla prevenzione del carcinoma mammario e per la consapevolezza sulla ricostruzione mammaria ideato dal "ROTARY CLUB di CASTELLAMMARE DI STABIA", che ha ricevuto l'adesione dei Club di Pompei Villa dei Misteri, Scafati Angri Realvalle e Sorrento, nonché la collaborazione dell'Inner Wheel, del Rotaract e dell'Interact di Castellammare, che già dalla prima giornata si sono dimostrati validissimi ed indispensabili partner.
Sino ad ora , grande è stato l'interesse suscitato nella popolazione femminile con il riscontro , alle più rosee aspettative, con oltre 130 consulenze informative effettuate nelle due giornate precedenti, di ottobre e novembre.
Il progetto ha ricevuto il Patrocinio del Comune di Castellammare di Stabia, dell'Asl Napoli 3Sud, dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli e provincia, dell'Ordine dei Farmacisti della provincia di Napoli.
Il Progetto nasce dalla constatazione che in Campania e nell’intero Sud, la percentuale di adesione da parte della popolazione femminile ai programmi di screening mammario è ancora molto bassa e nettamente inferiore a quella riscontrata nel territorio nazionale. Di conseguenza le diagnosi vengono effettuate tardivamente, quando il carcinoma è più difficilmente curabile. Considerando che la bassa partecipazione nasce anche dalla scarsa conoscenza dei programmi di screening, il Rotary Club di Castellammare ha realizzato il Progetto “Giornate in Rosa”, incentrato sia sull’informazione e la sensibilizzazione sulla prevenzione del carcinoma mammario, che sulla consapevolezza sulla possibile ricostruzione mammaria.
Il progetto si propone di raggiungere le donne nelle piazze e nelle strade, per cui si svolgerà, in diverse giornate durante l’anno rotariano, con l’ausilio di un camper posizionato in centri nevralgici dei comuni dei club aderenti, con lo scopo di informare le donne sul carcinoma mammario e stimolarle a rispondere ai programmi di screening.
Tenuto poi conto che il carcinoma della mammella non è solo un problema oncologico, ma un problema relazionale e sociale, il progetto ha anche lo scopo di informare le donne già sottoposte a chirurgia demolitiva che, qualora lo vogliano, hanno un inviolabile diritto alla ricostruzione, prevista dai LEA (livelli essenziali di assistenza) nazionali.
Il progetto prevede inoltre una serie di incontri e convegni nelle città dei Club aderenti, e la stampa e la divulgazione di migliaia di opuscoli illustrativi alla popolazione delle medesime.
«Responsabile del Progetto - spiega il presidente Francesco Di Somma - è la nostra socia dott.ssa Amalia Vozza, Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica, in collaborazione con altri professionisti del Club: il dott. Vincenzo Amelina Dirigente I livello, U.O. C. Chirurgia Generale, ASL NA 3 sud, Ospedale Riuniti Area Stabiese; il dott. Luigi Baron Dirigente Medico Responsabile U.O.C. Anatomia Patologica, ASL NA 3 sud, Ospedale Riuniti Area Stabiese; la prof.ssa Carmen Matarazzo già docente Liceo Scientico "F. Severi";il prof. Antonio Vozza, già Professore Associato Dermatologia e Venereologia, Facoltà Medicina e Chirurgia, Università "Vanvitelli"».
«Per tale Progetto, domani, oltre al camper, verrà anche utilizzato uno degli ambienti del locale affidato all'Associazione "SOS Impresa" ed il Club, tutto, ringrazia il responsabile dell'Associazione , Luigi Cuomo, per la fattiva disponibilità» ha concluso Di Somma.
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