Affrontando il tema degli Equilibri tra i poteri ovvero la Riforma in tema di giustizia e quelle in campo relativamente alle le Regioni, le Province, i Comuni, si è concluso il ciclo d’incontri promossi dall’associazione socio culturale l’Incrocio delle Idee.
Una serata di altissimo spessore che ha fornito, ai numerosi cittadini intervenuti, informazioni, conoscenza, spunti di riflessioni, considerazioni e tanto altro grazie ai due ospiti Mariaconcetta Criscuolo Magistrato presso l’Ufficio GIP del Tribunale di Torre Annunziata e Massimo Villone già docente dell’Università Federico II.
Partendo dagli equilibri tra i vari poteri dello Stato voluti dai Padri e le Madri costituenti e le attuali lacune che l’attuale mondo giudiziario presenta, sono stati evidenziati con estrema obiettività i rischi che le riforme in atto presentano rispetto all’autonomia della magistratura, principio d’indipendenza fondamentale, alla separazione delle carriere e l’attenzione che va posta per evitare di avere poteri concentrati.
Il secondo dei due temi posti ha affrontato il problema di come la riforma delle Province e dunque le Città Metropolitane hanno limitato la democrazia, dimostrando che è un modello che non funziona. È stata poi illustrata quanto negativa è la riforma sull’autonomia differenziata, la cosiddetta legge Calderoli, come questa creerebbe ancora più disagi alle regioni del sud e dunque una disarticolazione del Paese e la questione della sua ammissibilità da parte della Corte Costituzionale.
Tutte riforme, è stato affermato da due ospiti, che rafforzano il potere del governo rappresentando una grande negatività e mettendo malamente mano alla Carta Costituzionale che va difesa per le “saggezze” contenute.
Domande da parte dei cittadini e soprattutto quella che l’associazione in tutte gli eventi si pone, e cioè noi cosa possiamo fare.
Andare a votare, riflettere per trovare forme di aggregazioni, incentivare nella sua globalità il, mondo dell’associazionismo.
Incontri come questi, ha affermato il moderatore della serata Tonino Scala, non risolvono il problema ma ci rende consapevoli sulla gravità del momento e dunque la necessità di essere attenti e partecipare attivamente.
In conclusione, della serata la presidente Giovanna Massafra, dopo aver ringraziato i due ospiti, avanzate alcune sue considerazioni e annunciato i prossimi appuntamenti messi in campo dal sodalizio, ha donato l’ormai tradizionale segnalibro in metallo traforato rappresentante la cassarmonica e il Vesuvio.
Dai partecipanti è emersa l’esigenza di organizzare altri momenti sulla Carta Costituzionale, suggerimento che è stato accolto e sul quale c’è l’impegno di attivarsi per il prossimo anno.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.