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Doveva solo celebrare la messa domenicale per i detenuti e invece il sacerdote ha pensato di non limitarsi all’omelia. Nascosti tra tabacco e sigarette c’erano 8 micro telefonini e uno smartphone. Consegna o distribuzione dei mezzi per comunicare all’esterno, non è andata a buon fine. Il prete prima di entrate nel carcere di Carinola, vicino Caserta, è stato bloccato dalla Polizia Penitenziaria. L'Uspp, l'Unione dei Sindacati di Polizia Penitenziaria, fa sapere che sulla vicenda verrà aperta un'indagine.
“E' chiaro ormai che le reti della delinquenza riescono ad arrivare ovunque, anche in ambienti come quello religioso, e tirare dentro ogni genere di persona. Chiediamo che, oltre alla condanna penale, il prete venga sospeso dalla Chiesa e sia impossibilitato ad esercitare la sua professione. Chi stringe rapporti con delinquenti e li favoreggia non può assolutamente guidare una parrocchia e i suoi fedeli”. Lo ha dichiarato Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.