Sono ufficialmente saltate le prime tre date per eleggere il nuovo candidato del PD alle prossime elezioni regionali. La svolta però c'è stata nella giornata di domenica, nella sede del Pd di Napoli, dove si è tenuto un incontro al quale hanno partecipato Vincenzo Cuomo, Antonio Valiante, Lello Topo, Salvatore Piccolo, Peppe Russo, Luigi Famiglietti, Luciano Crolla, Tommaso Ederoclite e tantissimi altri, nel quale si è deciso di superare le primarie tra Vincenzo De Luca e Andrea Cozzolino, ed avere un candidato condiviso nel giro di una settimana. Entro sette giorni,quindi, verrà redatto un documento unitario da presentare ai dirigenti nazionali del Pd, in cui si richiede l’annullamento delle primarie con conseguente scelta del candidato. Già è partito il toto-candidato e i primim nomi che trapelano dagli uffici di segreteria del PD sono, olre all'ex Sel Gennaro Migliore che però non ha riscontrato molti consensi, quelli di Umberto Ranieri e di Gaetano Manfredi, neo rettore della Federico II e fratello del parlamentare Massimiliano. Si tratterebbe di un patto dei renziani per evitare il duello tra Cozzolino e il sindaco di Salerno.