A Pimonte sentieri non idonei ad ospitare il tour di Hans Rey che viene così dirottato ad Agerola, per una giornata sul Sentiero degli Dèi. Quella andata in scena nei giorni scorsi, per molti, potrebbe essere la seconda puntata di un dualismo Pimonte – Agerola accentuatosi ad inizio novembre, quando l’intervento di alcuni volontari riuscì a liberare la provinciale 366 invasa da alberi. Un episodio che scatenò una vibrante polemica, a mezzo social, tra il sindaco di Agerola Luca Mascolo e il vicesindaco di Pimonte Gennaro Somma. Adesso la vicenda di Hans Rey rischia di creare un nuovo casus belli.
Tutto è partito dalla richiesta di un esponente del Cai Stabia (Centro Alpino Italiano), rivolto all’amministrazione comunale pimontese guidata dal sindaco Michele Palummo. Il ciclista di mountain bike era interessato a visitare i sentieri di Pimonte per un documentario turistico. Ma alcuni assessori e consiglieri comunali avrebbero declinato l’invito, motivando il tutto con “le condizioni dei sentieri non in grado di ospitare un evento di tale porata”. E così ad Agerola non si sono lasciati sfuggire l’occasione, e hanno accolto il ciclista nel migliore modo possibile.
“Hans Rey è uno di quei “folli” che non scende mai da sella – afferma Tommaso Naclerio, consigliere agerolese con delega al Turismo – E’ un personaggio mondiale e riferimento di tutto il movimento della mountain – bike. E’ stato sui Sentieri degli Dèi a pedalare a picco sul mare e questa cosa non può che inorgoglirci”. A segnare il passo è stato invece il Comune di Pimonte, dove infuriano le polemiche. “Se si vuole incentivare il turismo, come fanno presagire le ultime iniziative legate al museo multimediale e al Bianco Natale – si chiedono i cittadini – perché si devono fare queste magre figure in queste occasioni? Non vorremmo che il turismo (o presunto tale) pimontese sia fatto soltanto in funzione di qualche interesse economico personale e non, come invece dovrebbe essere, nell’interesse del paese e della comunità”.