Pur essendo approdato in casa Folgore soltanto la scorsa estate, l’opposto classe ’98 Leonardo Lugli si è già ritagliato un ruolo da protagonista mettendo giù punti incredibili da qualsiasi posizione. Miglior realizzatore in tutti i 3 test amichevoli finora disputati, il posto due mantovano ha messo a referto 13 punti al cospetto dell’inarrivabile Top Volley Latina, proseguendo con i 27 buttati giù contro Marigliano e chiudendo con i 20 decisivi per mettere a tappeto Pozzuoli in trasferta. Sabato si replica contro i puteolani davanti al pubblico caldissimo del Palatigliana, che non vede l’ora di godersi dal vivo le bombe devastanti sganciate dal braccio poderoso di Leonardo Lugli.
Dopo più di un mese di lavoro tra campo e palestra, siamo ormai a una settimana dall’esordio in campionato. Quali sono le risposte più significative e convincenti della squadra?
“Stiamo diventando un gruppo sempre più coeso. Lavoriamo al massimo, e credo sia una caratteristica peculiare di questa squadra. Diamo sempre tutto per trovare gli automatismi giusti, ed essere tranquilli in campo”.
Gli ultimi test vi hanno visto sfidare due squadre che partono con l’obiettivo di assestarsi in zona play-off. Contro Marigliano e Pozzuoli sono giunte due vittorie belle e convincenti.
“Stiamo iniziando a prenderci la prime soddisfazioni, e per noi è importante vedere i frutti del lavoro quotidiano. Sappiamo che c’è ancora tanto da lavorare, ma in questo momento siamo felici di aver ottenuto due successi contro avversari di alto livello”
Sei sempre stato il miglior realizzatore. 47 punti nelle ultime 2 gare. Quanto lavoro c’è dietro questi ottimi numeri?
“Gran parte del lavoro l’ha fatto Gianpio Aprea, che è riuscito a pescarmi nelle situazioni giuste dandomi fiducia e sicurezza anche nei momenti più delicati che fanno parte di ogni partita”.
Un’intesa con capitan Aprea che cresce. Soprattutto nell’ultimo match ti ha servito palle molto diverse, variando spesso la velocità e tu hai risposto buttandole giù con tanta qualità.
“Mi trovo molto bene con Gianpio, l’intesa cresce e spero che migliorerà sempre più con il trascorrere degli allenamenti e delle gare ufficiali”.
Attacchi da prima e seconda linea senza alcuna differenza. Servizio molto incisivo. Manca già poco per vedere in azione il miglior Lugli?
“Punto a fare sempre di più, e spero di mostrare molto presto il meglio del mio gioco”
Sabato si replica contro Pozzuoli per il primo bagno di folla davanti al pubblico del Palatigliana, che già freme per vedervi nuovamente dal vivo.
“È scontato dire che il match di sabato sarà il più difficile, perché sarà l’esordio in casa e tutti noi teniamo a ben figurare e far divertire la nostra gente”.
Prime 3 gare in campionato contro Casarano, Martina e Galatina. Avresti preferito un avvio più soft, o è meglio sfidare subito le big per valutare pienamente il livello raggiunto?
“Va benissimo così. Dobbiamo pensare partita dopo partita: romperemo subito il ghiaccio in trasferta andando a giocarci il tutto per tutto a Casarano, e poi soltanto successivamente prepareremo l’esordio casalingo contro Martina”.
Approccio subito positivo. Fin dalle prime amichevoli, la Folgore ha mostrato fame e voglia di non arrendersi mai: condizione imprescindibile per centrare gli obiettivi stagionali. Il feeling che cresce con le nuove bocche da fuoco biancoverdi, e l’emozione della “prima” al Palatigliana contro Pozzuoli, nelle parole del palleggiatore Marcello Miccio in conferenza stampa infrasettimanale.
Dopo tanto lavoro ed alcuni test amichevoli, tra una settimana sarà finalmente il momento di fare sul serio, con gare importanti che varranno 3 punti. Qual è il tuo bilancio?
“Anche quest’anno ringrazio il ds Ruggiero ed il mister Esposito per la fiducia accordatami. Il lavoro durante la preparazione è stato piuttosto duro sia dal punto di vista atletico che tecnico, ma devo dire che il gruppo ha risposto bene e anche i primi test match ci hanno dato buoni segnali. Ci avviciniamo perciò alla prima di campionato con sensazioni positive”.
Contro Marigliano e Pozzuoli, la Folgore si è già espressa su buoni livelli. Sei soddisfatto e dove credi ci siano ancora margini di miglioramento?
“Sicuramente c’è ancora tanto su cui dobbiamo lavorare. L’approccio è stato molto positivo: si è vista fin da subito grande fame e la voglia di andare su ogni pallone. I tre nuovi innesti devono trovare il giusto feeling con noi palleggiatori, ma ci sono tutti i presupposti per fare una buona stagione”.
Il gruppo storico si sta già confermando sui propri standard. Come stai vedendo il graduale inserimento dei nuovi atleti?
“Il compito più arduo della società è quello di scegliere quegli elementi giusti in grado di costituire valore aggiunto, ed allo stesso tempo integrarsi in un gruppo dove c’è già un’armonia ben consolidata. Ogni anno sono giunti in maglia biancoverde profili giovani con tanta voglia di affermarsi, ed a mio parere questo rappresenta il modo migliore per creare l’ambiente ideale per far bene. Borghetti, Lugli e Sartirani sono bravissimi ragazzi, sin da subito si sono sentiti parte della famiglia Folgore, e giorno dopo giorno l’intesa crescerà sempre più sia dentro che fuori dal campo”.
Sabato sarà finalmente l’ora dell’esordio davanti al pubblico del Palatigliana nel replay del test contro Pozzuoli.
“Sabato scenderemo per la prima volta in campo all’interno di un Palatigliana rinnovato. Voglio ringraziare l’amministrazione comunale di Sorrento che durante l’estate si è data molto da fare per effettuare un’importante operazione di restyling. Adesso aspettiamo soltanto il riscaldamento, per rendere il nostro palazzetto un’autentica bomboniera. Le nostre articolazioni sono notevolmente agevolate dal nuovo parquet e ciò risulta già evidente durante le sessioni di allenamento: ci sono molti più recuperi, si va a terra più facilmente e quest’anno lo spettacolo sarà ancora più entusiasmante. Sabato affrontiamo nuovamente Pozzuoli, squadra solida e ricca di atleti che non mollano mai fino all’ultimo istante. Sarà senza ombra di dubbio un bel test a una settimana dal fischio d’inizio del campionato”.
Subito un avvio di campionato molto ostico. Qual è la tua analisi, meglio una partenza in salita o in discesa?
“Affrontare subito Casarano in trasferta ha il suo lato positivo, perché un eventuale passo falso non sarebbe un dramma, dal momento che siamo soltanto all’inizio ed abbiamo ancora da oliare tanti meccanismi. Sappiamo che i nostri avversari hanno costruito anche quest’anno un roster di primissimo livello, ma abbiamo ancora negli occhi il blitz per 1-3 dello scorso anno: speriamo di ripeterci ed iniziare la stagione con il piede giusto”.
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