Il 3° Memorial Emmanuel D’Auria e i Piccoli Angeli si è concluso lasciando nei nostri cuori emozioni difficili da spiegare a parole. È stata una giornata intensa, fatta di ricordi, sorrisi, lacrime, abbracci e tanto amore. Ancora una volta abbiamo avuto la conferma che chi ci lascia troppo presto continua a vivere attraverso ciò che riesce a seminare nel cuore degli altri. Vogliamo ringraziare di cuore le forze dell’ordine per la loro vicinanza costante e per esserci sempre accanto, il Presidente dell’AIA di Castellammare di Stabia che dal primo Memorial è sempre al nostro fianco, Arte Carta per il supporto e tutte le squadre che hanno partecipato rendendo speciale questa giornata. Un grazie speciale ai parroci Don Enzo e Don Gaetano per la loro presenza e per le parole di conforto e speranza che hanno donato a tutti noi. Momenti di grande commozione hanno accompagnato il lancio dei palloncini verso il cielo, insieme alle bellissime e toccanti lettere dedicate ad Emmanuel dalla cugina, dal fratello e dalla zia. Parole che hanno saputo arrivare dritte al cuore di tutti i presenti. Ringraziamo inoltre i professori di Emmanuel che, come ogni anno, continuano ad esserci con affetto sincero, mantenendo vivo il suo ricordo. Un grazie immenso va anche a tutti i volontari dell’associazione, che con impegno, cuore e sacrificio lavorano ogni giorno per trasformare il dolore in aiuto concreto, sostegno e speranza per tante famiglie. Senza di loro tutto questo non sarebbe possibile. La giornata si è conclusa con un buffet condiviso insieme, un ulteriore momento di unione, affetto e vicinanza tra tutte le persone presenti. Grazie a tutte le persone che hanno partecipato, a chi ci sostiene ogni giorno e a chi continua a credere che dal dolore possa nascere qualcosa di bello: amore, solidarietà e speranza. Perché certi sorrisi non smettono mai di illuminare il cammino di chi resta. “Solo tutti insieme nel nostro piccolo , possiamo fare grandi cose per i bambini meno fortunati”
«Dobbiamo essere più cattivi in entrambe le fasi, commessi troppi errori con il Pisa. Potrei cambiare qualcosa, alcuni uomini stanno recuperando. Sul piano personale sarà bello tornare dove sono stato bene»