La città non dimentica. A distanza di settimane dalla profonda commozione collettiva che ha stretto Castellammare attorno alla famiglia, ai colleghi e agli amici del giovane avvocato Giovanni Pappalardo, la comunità si mobilita concretamente per onorarne la memoria. Ma a frenare la macchina organizzativa è, al momento, un silenzio burocratico che inizia a pesare.
Un evento tra sport, sicurezza e solidarietà
L'idea, nata spontaneamente dal mondo forense, dalla comunità degli amici e dall'associazione motociclistica F.B.I. (Fratelli Bikers Italia), è quella di organizzare una grande giornata di sport e condivisione allo Stadio Romeo Menti per il prossimo domenica 6 dicembre (con eventuale data di recupero il 13 dicembre).
Non una semplice partita di beneficenza tra motociclisti e avvocati, ma un vero e proprio villaggio della solidarietà e della prevenzione: il programma progettuale prevede infatti l'iniziativa ludico-educativa "Pompieropoli" dedicata ai bambini, in collaborazione con l'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, e una postazione per la raccolta sangue con autoemoteca aperta a tutta la cittadinanza. Un evento pensato nei minimi dettagli, con un piano di sicurezza e antincendio già definito (la presenza di un presidio dei Vigili del Fuoco con autobotti e personale a totale carico degli organizzatori) per azzerare i costi e i disagi per l'Ente.
L'istanza, il sollecito e l'attesa di risposte
La macchina amministrativa, del resto, si è mossa con largo anticipo e nel pieno rispetto delle regole. La prima istanza ufficiale per la concessione dello stadio e del patrocinio morale era stata protocollata lo scorso 8 ottobre (prot. n. 71532/2026). Di fronte al prolungarsi dell'attesa, vista la complessità della macchina logistica che richiede mesi di programmazione, lo scorso mercoledì 21 ottobre è stato depositato un sollecito congiunto formale, accompagnato dalla richiesta di un incontro urgente in presenza a Palazzo Farnese (coinvolgendo Commissione Straordinaria, Polizia Municipale e S.S. Juve Stabia) per definire viabilità, afflussi e permessi.
Ad oggi, lunedì pomeriggio, nessuna risposta è ancora pervenuta dai tavoli istituzionali.
Una corsa contro il tempo
Nessun intento polemico o scontro frontale da parte dei promotori, che ribadiscono lo spirito di assoluta collaborazione con le istituzioni. Tuttavia, il tempo stringe: per organizzare un evento di questa portata in una struttura importante come il "Menti" occorre tempo per coordinare i flussi, la sicurezza e la viabilità urbana.
La speranza dei familiari, degli amici, dei colleghi e dei centurioni della strada di F.B.I. è che il Comune batta un colpo a stretto giro. Castellammare vuole stringersi ancora una volta attorno al ricordo di Giovanni Pappalardo: ora si attende solo che la burocrazia dia il via libera per trasformare un dolore collettivo in una grande festa di sport e solidarietà.
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