Un debutto internazionale che sa già di conferma. Arriva dal canottaggio e porta il nome di Carlo Cavallaro, giovane atleta di Castellammare di Stabia, protagonista al 40° Memorial d’Aloja con una medaglia d’argento nel singolo Under 19.
Per Cavallaro si trattava della prima uscita con la maglia azzurra, e il risultato ha superato le aspettative: secondo posto in finale alle spalle del greco Iason Mouselimis e davanti all’uzbeko Azar Ilyasov, al termine di una gara combattuta che ha messo in luce determinazione e qualità tecniche.
Il Memorial d’Aloja rappresenta tradizionalmente uno dei primi appuntamenti internazionali della stagione remiera e un banco di prova importante per i giovani talenti. In questo contesto, la prestazione del canottiere stabiese assume un valore ancora più significativo, segnando un avvio positivo del suo percorso in ambito internazionale.
Soddisfazione anche all’interno del circolo di appartenenza, dove tecnici e dirigenti vedono nel risultato un segnale incoraggiante per il lavoro svolto negli ultimi mesi. Il presidente Giovanni De Angelis ha espresso apprezzamento per l’impegno dell’atleta e per i progressi del gruppo, sottolineando come il club stia tornando a respirare un clima di competizioni internazionali.
Un argento che vale come punto di partenza e che rilancia le ambizioni di Cavallaro, chiamato ora a confermare quanto di buono mostrato in questa prima uscita stagionale.
Il tecnico gialloblù presenta la sfida contro il Pescara: «Squadra in grande forma, servirà attenzione e mentalità. Insigne alza il livello, ma noi abbiamo le nostre responsabilità»