Giornata di passione ieri per gli operai del cantiere in villa comunale. Il ritardo del Comune nel rendicontare alla Regione il lavoro svolto finora sul secondo tratto della passeggiata ha generato una situazione di stallo, dato che l'Ente non ha più fondi e da Palazzo Santa Lucia attendono il resoconto per erogare il finanziamento e consentire l'evasione dell'ultimo SAL. Sono due ormai i mesi senza stipendio per gli operai, stanchi di lavorare senza un sostegno economico. Nel mese di giugno 2016, infatti, gli stessi avevano ripreso i lavori sul primo tratto senza percepire stipendio fino a settembre, quando i fondi della Regione sono entrati nella disponibilità del Comune, e nello scorso mese di febbraio avevano atteso a lungo per la retribuzione a causa di un errore tecnico della banca nell'emissione di un bonifico inviato a gennaio dal Comune alla ditta. Al termine dei lavori per la porzione compresa tra l'Hotel Miramare e la Cassa Armonica, tra l'altro, ben sette operai sono stati licenziati senza ancora percepire il Tfr, segnale evidente di un clima tutt'altro che disteso che ieri ha causato momenti di tensione fra i lavoratori con parole grosse e qualche spintone. Alle ore 12, pertanto, il sindaco Antonio Pannullo ha convocato i rappresentanti della ditta e dei lavoratori per trovare una mediazione e provare a rassicurare gli operai in merito al pagamento in tempi brevi degli stipendi arretrati. L'impressione è che le rassicurazioni del primo cittadino indurranno i lavoratori a riprendere l'attività al massimo entro domattina, auspicando che questo rappresenti l'ultimo contrattempo di un percorso irto di intoppi.
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