Si addensano le nubi sul cantiere della villa comunale. Gli operai della ditta che sta eseguendo i lavori sul secondo tratto della passeggiata hanno deciso di scioperare a causa del mancato pagamento degli stipendi. L'ultimo SAL, infatti, non è stato ancora saldato perché il Comune ha terminato i fondi attualmente a disposizione e la Regione ha avvisato l'Ente che verserà la parte restante del finanziamento soltanto dopo aver ricevuto la rendicontazione per il lavoro finora svolto. Lo stato avanzamento lavori, comunemente abbreviato come SAL, è il documento che attesta l'avvenuta esecuzione di una certa quantità di lavoro, al fine di poter calcolare l'importo che il committente dell'opera deve pagare all'azienda commissionata per lo svolgimento del compito. Il Comune, dunque, si trova ora nella condizione di dover affrettare la rendicontazione per poter ricevere i fondi regionali e consentire il pagamento degli stipendi agli operai. La ditta, d'altra parte, ha preparato anche il SAL successivo, ma non può ancora presentarlo in quanto il precedente non risulta ancora chiuso. Lo sciopero degli operai della ditta, in ogni caso, non ha fermato del tutto il cantiere, dato che le ditte esterne stanno continuando a lavorare per la posa della pavimentazione. Sono stati completati oggi circa 200 mq di pavimento, mentre sul tratto aperto è stata anche avviata la potatura delle aiuole. Ma non è tutto. Una condotta dell'acqua nei pressi della Cassa Armonica si è nuovamente rotta, nonostante un precedente intervento della Gori che nelle scorse settimane aveva bloccato il cantiere. Un nuovo scavo dei tecnici della Gori è stato avviato in mattinata con evidenti disagi per l'esecuzione dei lavori, dato che i camion con le betoniere di calcestruzzo hanno enormi difficoltà ad attraversare i tratti allagati per la perdita d'acqua. Nei giorni scorsi, il gruppo consiliare del PD aveva chiesto al sindaco di intraprendere azioni legali nei confronti della ditta, ipotizzando persino la messa in mora a fronte di presunte inadempienze che avrebbero causato il rinvio della data di consegna dell'opera. Ma oggi il braccio di ferro tra la ditta e i consiglieri dem si arricchisce di un nuovo inquietante capitolo legato alla mancata rendicontazione alla Regione e non è escluso che il mancato pagamento degli stipendi possa produrre un ulteriore slittamento della conclusione dei lavori.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.