Resta in sella sostenendo con forza la sua posizione, poi sferra una stoccata ad una frangia del Pd. Nel corso della conferenza stampa di questa mattina, il sindaco di Castellammare di Stabia Luigi Vicinanza ha tracciato un bilancio politico e amministrativo della fase attuale, soffermandosi in particolare sugli equilibri della maggioranza, sui rapporti interni al Partito Democratico e sulle principali questioni industriali e istituzionali che riguardano la città.
“La maggioranza è solida, sarebbe grave interrompere questo percorso. Dimettersi sarebbe un gesto di politica politicante. Io vado avanti".
Vicinanza ha espresso soddisfazione per la tenuta politica della sua coalizione, sottolineando il sostegno ricevuto dai consiglieri del Partito Democratico e della maggioranza:
“Ringrazio i consiglieri del Partito Democratico e quelli di maggioranza che mi sono vicini, potevano sgretolarsi. Così come i cittadini di Castellammare di Stabia che hanno compreso che c’è una fase di cambiamento importante.”
Il sindaco ha quindi richiamato la necessità di garantire continuità amministrativa: “Sarebbe grave interrompere questo percorso solo per diatribe politiche.”
PD diviso tra sostegni regionali e assenze nazionali
Una parte consistente dell’intervento è stata dedicata alle dinamiche interne al Partito Democratico, che secondo Vicinanza mostrerebbe una forte disomogeneità di posizioni.
“C’è una dissociazione forte nel PD se tre importanti esponenti regionali (Casillo, Bonavitacola, Manfredi) sono a fianco dell’amministrazione stabiese, mentre i vertici regionali no.”
Nel dettaglio, il sindaco ha evidenziato anche l’assenza dei parlamentari dem nei momenti ritenuti cruciali per la città:
“I parlamentari del PD non sono mai presenti nei momenti importanti di questa città.”
Tra i riferimenti politici citati figurano Mario Casillo, Fulvio Bonavitacola e Gaetano Manfredi, indicati come figure che avrebbero espresso sostegno all’amministrazione stabiese.
Ruotolo e la proposta di assessorato alla legalità
Nel corso della conferenza, Vicinanza ha chiamato in causa anche il giornalista ed europarlamentare Sandro Ruotolo, da cui arriverebbero le richieste di scioglimento dell'amministrazione, affermando:
“Ruotolo fai nomi e cognomi. A Ruotolo ho proposto di fare assessore alla legalità, non ha mai risposto.”
Un passaggio che si inserisce nel quadro delle tensioni politiche con alcuni esponenti del partito e del dibattito pubblico cittadino sul tema della trasparenza amministrativa.
Fincantieri e lavoro: “Serve coerenza politica”
Ampio spazio anche al tema industriale e occupazionale legato a Fincantieri, considerato dal sindaco una questione strategica non solo locale ma nazionale.
“Rispetto al tema Fincantieri, che rappresenta un tema di rilevanza nazionale, ho riscontrato l’assenza di parlamentari del PD. Eppure ricordo che la segreteria nazionale Elly Schlein, poco dopo la sua nomina, venne proprio a Castellammare e incontrò i dipendenti Fincantieri.”
Vicinanza ha quindi richiamato il partito a una maggiore concretezza politica: “È giusto fare propaganda, ma il partito deve passare alle azioni se vuole diventare forza di governo. Il tema di Fincantieri e del lavoro è fondamentale.”
Liste civiche e ricostruzione politica della coalizione
Infine, il sindaco ha affrontato il nodo delle liste civiche e della composizione della coalizione, respingendo l’idea di una loro origine personale.
“Non sono io l’ideatore delle liste civiche, le ho trovate nella mia coalizione. Dinacci, commissario del PD stabiese, disse che io dovevo essere la sintesi di tutte queste anime della città. Quindi le liste civiche esistevano già. Poi evidentemente dopo ci sono stati ripensamenti.”
Un passaggio che conferma la complessità degli equilibri politici interni alla maggioranza e le diverse sensibilità che continuano a caratterizzare il quadro amministrativo stabiese.
La squadra gialloblù affronta il Modena con determinazione: mai punti conquistati al 'Braglia', ma la motivazione e il sostegno dei tifosi spingono verso i playoff.