Dopo l’area parcheggio di Viale Puglia anche i campi da tennis vanno all’asta. La SINT, la società che gestisce il patrimonio immobiliare della fallita Terme di Stabia, nonché partecipata del Comune di Castellammare di Stabia, ha pubblicato sul proprio sito internet il bando per l’alienazione del bene costituito da un centro sportivo con campi da tennis in terra battura.
La scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione all’asta è fissata per le ore 12:30 del 6 novembre prossimo. Il prezzo fissato dal curatore fallimentare Vincenzo Sica è di 320mila euro. Saranno possibili rilanci di importo pari a 10mila euro.
Attualmente il centro sportivo è gestito dalla Tennis Terme di Stabia srl in virtù di un contratto sottoscritto anni fa e che scadrà il 31 dicembre del 2022. Proprio tale società ha presentato la prima offerta nei mesi scorsi, per un importo di 320mila euro. Ecco anche perché l’asta partirà da tale cifra. Ma non solo. A parità di offerte, come naturale che sia, verrà data priorità proprio alla Tennis Terme di Stabia per l’acquisizione del bene.
Un importo che il liquidatore conta di incassare al più presto in modo da impiegare poi il denaro per liquidare i creditori di Terme di Stabia, evitando così che questi possano attaccare il restante patrimonio della società fallita. Si tratta del centro congressi, dell’albergo e del parco idropinico. Proprietà su cui da anni ci sono progetti di rilancio ma che le varie amministrazioni comunali che si sono succedute nel tempo non sono riuscite mai a mettere concretamente in campo.
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