A dare il trionfalistico annuncio era stata la pagina Facebook gestita direttamente dall'Am Tecnology, l'azienda che a Castellammare si occupa degli spazi verdi. "È iniziata la scerbatura delle aiuole della villa comunale", diceva il post, corredato da foto di due operai al lavoro. La piccola area è rimasta ad oggi l'unica 'fortunata', nel senso che la potatura si è già miseramente arenata. Gli stessi dipendenti sono stati dirottati alla pulizia delle strade per la festa di Sant'Eustacchio in programma nel weekend a Scanzano. Un vero e proprio flop, amplificato dalla relativa facilità della gestione di quella che sarebbe dovuta essere 'banale routine'.
A chiarire il contorni del 'giallo' ha pensato l'assessore all'Ambiente Gianpaolo Scafarto. L'ex militare ha prima parlato di motivi legati alla disponibilità delle attrezzature necessarie da parte di Am, per poi svelare i reali motivi che hanno portato al rinvio: «Vi renderete conto che sarà valsa la pena attendere qualche giorno quando prenderete visione della somma impegnata per la scerbatura». Meri problemi economici, quindi, alla base dei disaccordi tra gli uffici comunali e i vertici dell'azienda. «Può capitare che a volte ci siano delle divergenze, forse perché la ditta era abituata a standard vecchi, ora le cose sono cambiate - spiega Scafarto -. Da lunedì, comunque, la potatura riprenderà normalmente e terminerà in qualche giorno». Il risparmio accennato dall'assessore, pare, dovrebbe portare addirittura a dimezzare i costi. Ad inizio della settimana prossima palazzo Farnese darà notizie più dettagliate sull'entità della spesa.
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