Castellammare di Stabia si riappropria della villa comunale. Entusiasmo alle stelle nella Città delle Acque per l'inaugurazione del tratto compreso tra l'Hotel Miramare e la Cassa Armonica. Centinaia di persone hanno voluto testare la passeggiata simbolo dell'identità di una città che ha accolto la riapertura della villa comunale come un'autentica liberazione. A tenere a battesimo l'evento è stato il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, che ha affiancato il primo cittadino Antonio Pannullo sul palco allestito nei pressi della Banca Stabiese e ha rivolto un appello all'intera comunità stabiese. «La villa comunale deve essere il vostro giardino - ha sottolineato De Luca -. Accantonate la cattiva abitudine di infiocchettare casa vostra e deturpare gli ambienti esterni. Questo luogo è un bene prezioso di voi tutti e va trattato con i guanti di seta. La Regione ha investito tanto su questo progetto e ha intenzione di portare avanti anche il discorso relativo al recupero del litorale convogliando gli scarichi diretti a mare verso il depuratore. Vogliamo trasformare questo tratto di Paradiso in una perla apprezzata in tutta Italia. Nessun Comune della Campania dispone di un litorale così vasto e Castellammare puà investire sulla sua principale risorsa, il mare, per riattivare un processo di sviluppo economico e creare anche prospettive lavorative per i propri cittadini». Gli operai hanno lavorato alacremente fino alla giornata di ieri per limare gli ultimi dettagli e restituire il primo tratto di villa comunale agli stabiesi, riversatisi in massa anche sull'arenile, ripulito nelle scorse settimane e tornato fruibile per ampi tratti alla città attraverso apposite passerelle progettate lungo la passeggiata. Il versante che affaccia su via Mazzini, compreso tra la Cassa Armonica e la Banchina di Zi' Catiello, dovrebbe tornare fruibile entro la fine di maggio, quando l'intera villa sarà restituita definitivamente ai cittadini. Le distese di verde nelle tante aiuole presenti all'interno della villa comunale non hanno minimamente ridotto la superficie calpestabile, dato che l'ampliamento a mare ha allargato i settori in cui è possibile camminare a ventaglio o in fila indiana. Altrettanto suggestivo è l'impatto della sedute con vista sul mare, già gremite di persone intente a godersi la brezza marina con lo sguardo diretto verso il golfo di Napoli, un panorama suggestivo sottratto per troppo tempo ai cittadini che oggi più che mai hanno riscoperto il piacere di essere stabiesi.
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