Piano lavoro regionale, nuovo dibattito pubblico ieri sera a Castellammare di Stabia alla presenza del governatore della regione Campania Vincenzo De Luca organizzato dall'Ente Parco Regionale dei Monti Lattari e dal presidente Tristano Dello Joio.
Dopo quello organizzato la scorsa settimana da Liberi e Uguali, questa volta se ne è discusso in un evento svoltosi alla Reggia di Quisisana, in cui si è cercato di coinvolgere i comuni dei Lattari in un progetto da 110milioni di euro – finanziato dai fondi europei – e che potrebbe coinvolgere circa 10mila giovani da formare e poi assumere nella pubblica amministrazione della Campania.
Finora sono 205 i comuni che hanno già aderito al progetto. Mentre dal dibattito, nonostante la presenza del sindaco Gaetano Cimmino, non è stato ancora sciolto il nodo dell’adesione del comune di Castellammare di Stabia. «Se il Comune non aderisce sapete con chi prendervela» ha ironizzato lo stesso De Luco rivolgendosi alla folta platea presente.
Sull’argomento, lo ricordiamo, proprio Liberi e Uguali ed il Partito Democratico hanno già presentato una mozione in cui si chiede all’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia di aderire prontamente a tale progetto, occasione importante per tanti giovani stabiesi.
Durante l’incontro, De Luca ha parlato anche della tratta ferroviaria che collega Torre Annunziata a Castellammare, da tempo al centro di proposte di dismissione e ritornata da alcuni giorni prepotentemente nel dibattito cittadino. «Non ci saranno dismissioni» ha detto il governatore della regione Campania, ricordando comunque che «la competenza è delle ferrovie, ma pensiamo di valorizzare la linea costiera con un percorso turistico-culturale tra la Reggia di Portici e Quisisana». Un progetto di ampliamento, dunque, che «potrebbe rientrare nel grande progetto Pompei per la valorizzazione dell’area vesuviana» ha sottolineato De Luca.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.