La Giunta comunale di Castellammare di Stabia ha formalmente espresso parere favorevole, all’unanimità, alla posizione dell’amministrazione nella Conferenza dei Servizi indetta dall’EAV lo scorso 28 ottobre, un passaggio chiave per andare avanti con un programma di opere infrastrutturali che punta a superare le barriere fisiche tra centro urbano, stazione e l’area del Monte Solaro.
Un progetto integrato di connessioni urbane
Secondo l’atto approvato in Giunta, l’insieme delle opere è ritenuto di “forte interesse pubblico e strategico” perché collega aree rilevanti della città e offre nuove soluzioni di mobilità (pedonale, meccanizzata e intermodale). Il progetto è stato presentato da EAV s.r.l. in sede di conferenza dei servizi, che ha visto la partecipazione di Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Soprintendenza, Autorità di bacino e altri enti coinvolti.
Tra gli interventi principali:
- Una piastra pedonale verde sopra i binari della stazione ferroviaria, pensata come un nuovo spazio pubblico di connessione con piazza Unità d’Italia;
- Un ascensore inclinato che collegherà la stazione al Monte Solaro e all’area delle ex Terme, attraversando il Parco Idropinico;
- Una passeggiata naturalistica verticale e percorsi pedonali immersi nel verde;
- Un parcheggio interrato di interscambio nell’area del Solaro, concepito anche come hub per facilitare la mobilità verso il futuro ospedale e altri servizi.
Dall’ok alla conferenza alla gara d’appalto
La delibera di Giunta approvata nei giorni scorsi non autorizza direttamente i lavori, ma conferma il parere favorevole del Comune alla conferenza dei servizi e dà mandato al dirigente dell’Area Urbanistica di trasmettere ufficialmente l’atto agli enti coinvolti.
Ora l’iter proseguirà con la raccolta dei pareri vincolanti da parte di tutti gli enti chiamati a esprimersi nella conferenza, come previsto dalla procedura. Se tutti i partecipanti (Regione, Città Metropolitana, Soprintendenza, Autorità di Bacino e altri) daranno esito favorevole, si potrà dichiarare la pubblica utilità dell’opera, completare la variante urbanistica necessaria e dare il via libera alla gara d’appalto per l’esecuzione dei lavori.
Secondo quanto riportato durante la seduta di conferenza, il progetto complessivo prevede un costo complessivo di circa 54 milioni di euro, cofinanziato con risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione 2021-2027, e un tempo di realizzazione stimato in circa tre anni una volta avviati i lavori.
Verso una mobilità più accessibile
Amministratori e tecnici ritengono che le opere non miglioreranno soltanto il collegamento tra i poli urbani principali, ma contribuiranno anche a potenziare l’accessibilità alla stazione e alle aree verdi e sanitarie, favorendo uno sviluppo urbano più sostenibile e integrato.
Restano ora da attendere i prossimi passaggi formali e i pareri degli enti, che definiranno l’effettivo avvio della fase delle gare e l’inizio dei cantieri.
L'analisi del tecnico. «Risultato giusto, c'è un po' di rammarico per il vantaggio sfumato nel finale»