I francesi puntano all'Hotel delle Terme. Nella proposta di rilancio e di riqualificazione presentata alla Sint, la società transalpina ha ideato un progetto per la riapertura della struttura trasformandola in una Rsa (un centro per anziani) oltre che la creazione di un albergo al posto dell'attuale centro congressi su ispirazione delle ville romane di Stabia. Un mix quindi fra presente e futuro per confermare ed esaltare il rapporto del territorio con il suo passato archeologico. E' questa una delle novità più importanti dopo l'apertura delle otto buste (questa mattina a Palazzo Ancelle) giunte alla Sint dopo il lancio della manifestazione d'interesse. Il Commissario liquidatore Vincenzo Sica, in compagnia dei dipendenti Sint e di alcuni consiglieri comunali, ha analizzato le offerte presentate. Attenzione rivolta soprattutto a quella francese che ha fatto giungere in Comune anche dei rendering su come potrebbe diventare l'hotel delle Terme, al momento praticamente un rudere. Sul piatto avrebbero messo 20 milioni di euro.
Interessata all'hotel anche una società di Milano mettendo sul piano 1 milione e mezzo di euro. L'ex albergo delle Terme fa gola anche ad un'azienda di Napoli, che fa capo all'Unione industriali, la quale avrebbe manifestato il suo interesse a patto di capire che tipo di progetto ha in mente l'amministrazione comunale. Quest'ultima sarebbe propenso a gestire anche il centro congressi. L'unica a presentare un piano per il recupero di tutti i beni della Sint è stata una società di Avellino la quale ha pronto uno studio di fattibilità se il Comune dovesse garantire loro la possibilità di un acquisto futuro.
Le altre proposte sono tutte made in Stabia. Due riguardano la gestione dei parcheggi (soprattutto dell'area del pallone geodetico) a firma di Stabia Parking e di un imprenditore stabiese con offerte che si aggirano sui 400mila euro. Un'altra proposta è stata invece formulata dalla società che controlla già i campi da tennis nei pressi delle Nuove Terme e che punta all'acquisto definitivo per una somma di 300mila euro circa. Infine anche un'idea di acquisto per l'intera area di viale delle Puglie formulata da una società sportiva. Quest'ultima vorrebbe puntare al campo da basket, alla pista di pattinaggio, ai parcheggi e anche al Pallone.
Le offerte sono state solamente analizzate questa mattina ma saranno discusse in consiglio comunale il prossimo 31 gennaio. E' stato ritenuto valida anche il piano proposto dalla società napoletana che aveva presentato la documentazione con cinque minuti di ritardo rispetto al termine prefissato. I consiglieri, comunque, saranno chiamati a prendere una decisione nella prossima seduta e avranno modo di studiare tutte quelle che sono le proposte giunte a Palazzo Farnese. L'assise infatti deciderà quale di queste prendere in considerazione per poi preparare un bando ad hoc e mettere finalmente fine al degrado che accompagna gran parte dei beni della Sint.
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