Per il nuovo presidente del consiglio comunale bisognerà attendere ancora. Alla scadenza delle ore 12 della giornata odierna, nessun candidato è stato espresso dalla maggioranza e dall'opposizione per raccogliere l'eredità di Eduardo Melisse, che diede le dimissioni pochi giorni prima del consiglio comunale incentrato sulla delibera salva-Sint. Resta in sella, dunque, Salvatore Ercolano, consigliere di Area Civica ed ex vice di Melisse, che nei giorni scorsi ha dichiarato di aver rinunciato all'indennità per il suo incarico e che tra l'altro incontrerebbe il favore di tutte le civiche anche in prospettiva futura. Ma, con ogni probabilità, Ercolano sarà rimpiazzato alla presidenza dell'assise dopo le elezioni politiche del 4 marzo, in quanto è intenzione della maggioranza ristabilire gli equilibri negli incarichi alle varie forze politiche a sostegno del sindaco. L'opposizione si è riunita ieri sera per provare ad individuare un candidato e mettere in imbarazzo la maggioranza, che sarebbe stata costretta poi a lasciare l'aula per rimandare la nomina, ma l'accordo non è stato trovato e così domani il consiglio comunale sarà monco. Per la gioia della maggioranza, da tempo intenzionata a rimandare la nomina del nuovo presidente a marzo.
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