“Ed eccola la maestrina di turno, che si unisce al coro dei soloni che provano ad intonare le note di un presunto decadentismo, brandendo la loro penna d'oca, rielaborando le pagine del libro ‘Cuore’. Parla di turismo, di accoglienza, ma cosa ha prodotto quando è stata lei ad amministrare la città? Non ricordiamo neanche un segno, un'impronta anche minima lasciata dalla maestrina quando ha occupato ruoli di primo piano nella vita politica cittadina. E dall'alto della sua torre d'avorio oggi torna a pontificare, con il pressapochismo dell’espressione ‘a detta di tutti’ che certamente non costituisce una fonte scientifica. E questo dovrebbe ben saperlo una docente in materie giuridiche, a meno che non si riferisca alla schiera privilegiata dei suoi interlocutori”. Così i consiglieri del gruppo consiliare Gaetano Cimmino Sindaco di Stabiae, nel replicare alla lettera inoltrata dalla professoressa Loredana Strianese alla redazione di Stabia Channel.
“In questi anni - proseguono i consiglieri comunali di maggioranza - evidentemente è rimasta chiusa nella sua fortezza. E la sua voglia improvvisa di dare speranza alla città si percepisce bene anche dall'illuminazione assente sul suo castello. Non ha partecipato né all'euforia collettiva per l'inaugurazione del Museo Archeologico né all'entusiasmo per i murales nel centro storico. E non si è resa conto dell'enorme quantità di fondi intercettati per la rigenerazione del tessuto urbano e sociale della città. Abbiamo inforcato potenti occhiali da vista nell'intercettare ed assicurare all'ente concreti e sostanziosi finanziamenti (Savorito, Cassa Armonica, Palazzo Pace, Villa Gabola, Museo Civico, Viale Ippocastani, scuola Postiglione, strade cittadine, Palazzo Farnese, campo sportivo Siani, Castellammare Digitale) ed ancora altri in via di definizione nell'ambito del PNRR per il quale ci siamo già attrezzati costituendo un apposito ufficio di piano preso ad esempio da altre amministrazioni.
Certamente - concludono i consiglieri - intercorrono dei tempi tra le fasi di programmazione e le successive di attuazione degli interventi, cosa di cui dovrebbe essere ben a conoscenza una docente e per di più con pregressa esperienza amministrativa. Oggi che è tornata a mostrare attenzione per la città, dopo 10 anni di silenzio, la aiuteremo noi a fare un ripasso di tutto quello che si è persa. Siamo sempre pronti e disponibili ad un serio e non pretestuoso confronto nell'interesse di una città tanto amata per alleviare il manifestato grido di dolore”.
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