I Cantieri Viviani sono entrati nel vivo oggi con i primi spettacoli in città, in attesa del Festival che andrà in scena tra il 24 e il 28 maggio.. Intanto gli stabiesi si apprestano a godere nuovamente dell'apertura del Parco delle Antiche Terme, dopo l'accordo raggiunto con la Fondazione Campania dei Festival, che riceverà in affidamento provvisorio il complesso di Piazzale Amendola per organizzare eventi culturali e gestire anche la manutenzione, la scerbatura e la mescita delle acque delle fonti ex Vanacore. Resta, tuttavia, il cruccio per non aver dato seguito all'annuncio che il governatore Vincenzo De Luca effettuò dal palco del Teatro Karol in occasione della presentazione dei Cantieri Viviani nello scorso mese di gennaio. La stazione “Castellammare Terme”, infatti, resterà mestamente chiusa e nessun progetto di riqualificazione è stato messo in atto in questi mesi in accordo con l'Eav per rimettere in sesto l'intero apparato. In ragione delle pessime condizioni in cui versa la stazione della Circumvesuviana, l'idea dell'amministrazione consistereva nella riapertura della sola fermata dei treni con accesso diretto alle Terme, ma in breve si è capito che si trattava di un'ipotesi poco percorribile, dato che la scalata verso l'accesso alle Terme è piuttosto impervia. L'unico progetto di recupero e rifunzionalizzazione reca la firma dell'ex sindaco Salvatore Vozza ai tempi della stipula del PIU Europa. Il piano prevedeva l'ubicazione di un bar e di un ristorante al suo interno, oltre alla biglietteria e al tourist office. La copertura era prevista in acciaio e vetro e l'ascensore avrebbe dovuto collegare il piano strada al piano del ferro, agganciandosi all'edificio esistente con una struttura in acciaio sulla quale scorre una vera e propria stanza di vetro. Il progetto, tuttavia, è stato accantonato negli anni a seguire e l'intero impianto della stazione è del tutto affine ad un rudere in cui regnano l'incuria e l'abbandono.
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