Le Antiche Terme riapriranno per tutta l'estate. A partire dal 24 maggio, la struttura di Piazzale Amendola tornerà fruibile al pubblico in corrispondenza con l'inizio dei Cantieri Viviani, che andranno in scena con la regia del critico teatrale Giulio Baffi nel Parco idropinico fino al 28 maggio. La rassegna di eventi, tuttavia, proseguirà anche in seguito grazie all'accordo siglato tra il Comune di Castellammare e la Fondazione Campania dei Festival, che gestisce gli eventi per Scabec, per la gestione del Parco idropinico. La delibera approvata ieri dalla giunta costituisce il primo atto dell'accordo per l'affidamento provvisorio delle Antiche Terme alla Fondazione Campania dei Festival, che si impegna di fatto a realizzare un cartellone di eventi sulla scia dei Cantieri Viviani nel corso dei mesi estivi, occupandosi tra l'altro anche della manutenzione e della scerbatura. Nel corso della prossima settimana, saranno completati gli atti per l'affidamento, dato che non è ancora stato stabilito per quanto tempo la Fondazione riuscirà a garantire la gestione del Parco con i 150mila euro messi a disposizione, né se sarà previsto un ticket di ingresso alle Terme per gli spettacoli. Torneranno fruibili anche le fonti ex Vanacore, per le quali è prevista la presenza di un medico idrologo che si occuperà delle prescrizioni, ma anche in questo caso la gestione spetta alla Fondazione. I Cantieri Viviani, in ogni caso, saranno completamente gratuiti e prenderanno il via mercoledì 24 maggio alle 20.30 con “La Figliata” di Raffaele Viviani, regia di Nello Mascia. La mattina di giovedì sarà dedicata alle scuole, poi alle 18.30 ci sarà la conferenza del giornalista Antonio Ferrara dal titolo “I cantieri navali e la città”, a cui farà seguito alle 20.30 la replica de “La Figliata”. La serata di venerdì sarà dedicata a “Devoti a Viviani”, repertorio per piccola banda urbana di Antonella Monetti e Ciro Riccardi. Si proseguirà sabato con “Fonti Viviani” a cura di Pasquale Scialò e domenica sarà Peppe Servillo a portare in scena “Cosmopolita Napulitano”, il gran finale che vedrà la partecipazione anche dell'Orchestra di Piazza Vittorio. Il filo conduttore tra la kermesse di maggio e gli eventi estivi sarà rappresentato dalla mostra inerente il viaggio della storia dei cantieri navali stabiesi, che resterà fissa all'interno delle Terme in un percorso che idealmente dovrebbe concludersi a fine settembre e che sarà il preludio al piano di rinascita delle Terme, la cui gestione pluriennale passerà attraverso un bando pubblico sulla base del progetto scelto dalla Commissione in seguito all'apertura delle buste, in programma martedì 23 maggio.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.