Una valutazione giuridica per verificare se la clausola sociale è applicabile. E l’ipotesi di un documento condiviso dalle forze politiche per garantire premialità ai lavoratori esclusi dal ciclo produttivo Meb in caso di nuovi investimenti sull’area industriale che un tempo ospitava la fabbrica di Meridbulloni. Queste le indicazioni espresse dalle forze politiche all’esito della conferenza capigruppo che ha avuto luogo oggi con le organizzazioni sindacali che tutelano gli ex lavoratori Meridbulloni e che portano avanti la causa dei 25 operai rimasti oggi senza lavoro. A presentare le rimostranze dei lavoratori è stato il segretario Fiom-Cgil Antonio Santorelli, che ha chiesto che si potessero tenere anche “corsi di formazione per gli ex Meb, nonché l’impegno ad includere una clausola sociale per vincolare i lavoratori all’area produttiva che fino a dicembre scorso ospitava la fabbrica”. Una richiesta che il sindaco Gaetano Cimmino ha recepito, spiegando però che “in merito all’ipotesi del vincolo, la politica non può assumersi un impegno che non avvenga nel rispetto delle normative vigenti. E proprio in tal senso sarà necessaria una verifica con l’avvocatura per comprendere se giuridicamente esistono le condizioni per applicare la clausola”. Il primo cittadino, in ogni modo, ha fatto presente che la conferenza capigruppo sarebbe pronta ad accogliere “un documento condiviso per invitare gli eventuali imprenditori che in futuro vorranno investire sull’area Meb a dare priorità ai lavoratori esclusi dal ciclo produttivo, con procedure trasparenti che possano far fede ad una possibile premialità”. Nel frattempo, sono circa 30 i lavoratori Meb che hanno scelto di trasferirsi in provincia di Torino, dove la famiglia Fontana ha spostato la produzione. Sono 45, invece, quelli che hanno optato per la firma del contratto con la Sbe-Sud di Alessandro Vescovini, che ha portato con sé i lavoratori per la formazione a Monfalcone, in vista della creazione della nuova fabbrica in Campania, in una sede idonea ad ospitare l’area produttiva per la realizzazione di viti e bulloni.
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