«La vicenda legata ai lavoratori della ex MERIDBULLONI ha assunto nel corso di questi mesi aspetti paradossali, generando preoccupazione e confusione sul futuro dei lavoratori che hanno aderito alla proposta lavorativa del gruppo Vescovini e creando un ulteriore problema sociale per coloro che sono usciti dal ciclo produttivo». Così Giuseppe Giordano, segretario del locale circolo del Partito Democratico.
«Non è il tempo questo di ricercare i colpevoli - prosegue Giordano - ma non possiamo non constatare elementi di superficialità e approssimazione con cui ASI e altri attori hanno affrontato la questione. Non si scherza con il futuro di decine di lavoratori in un territorio come quello di Castellammare di Stabia. Il PD di Castellammare di Stabia, attraverso il suo gruppo consiliare, sostiene con forza la proposta scaturita dall'incontro svolto stamane tra i capigruppo consiliari e le rappresentanze sindacali. L'inserimento di una clausola sociale nel protocollo che dovrà essere redatto, che vincoli il futuro dei lavoratori alle prospettive di sviluppo che dovranno investire l'area in cui ancora oggi, a distanza di quasi un anno, sorgono i capannoni dell'ex fabbrica della Meb, è un elemento di garanzia e tutela per i lavoratori e per l'area stessa, preda di possibili mire speculative. In un territorio come quello stabiese dove l’emergenza sociale è alta non possiamo permetterci ulteriori drammi occupazionali. Si attivino ora e subito tutti gli attori in gioco. Il futuro è adesso».
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.