«Chi oggi parla di commissione di accesso a Castellammare è invitato a partecipare al consiglio comunale che convocheremo sul tema camorra nelle prossime settimane. Ci spiegassero i motivi per i quali questa amministrazione deve essere sciolta. Io li ascolterò». A dirlo è il sindaco Gaetano Cimmino che nella giornata di ieri, durante il consiglio comunale, ha risposto alle critiche e allo stesso tempo agli attacchi che gli sono piovuti addosso dal Partito Democratico e anche da alcuni consiglieri di opposizione. «La mia amministrazione è sempre stata in prima linea contro la lotta alla criminalità. Siamo stati i primi a denunciare il caso degli abbinamenti diretti che non a caso oggi sono sotto la lente d'ingrandimento della magistratura. Non accetto lezioni da nessuno soprattutto da chi ha governato questa città» continua il primo cittadino.
«In più abbiamo cercato di garantire trasparenza in ogni singolo atto, dagli eventi di Natale fino alla riscossione tributi passando per le assunzioni. Quest'ultime saranno garantite con concorsi pubblici e mai più con mobilità volontaria: sono impegni che abbiamo preso in campagna elettorale e che porteremo a termine». Il sindaco di Castellammare, a margine del suo intervento sulla discussione della variazione di bilancio da 500mila euro, ha voluto chiarire la sua condotta di governo: «Da Bobbio fino a Pannullo non sono state mai prese iniziative serie contro la camorra. Noi invece ci vogliamo mettere la faccia e puntiamo ad un processo di crescita culturale. La trasparenza è un fattore determinante per la nostra amministrazione e non a caso mi relaziono costantemente con i dirigenti comunali chiedendo spiegazioni su ogni singolo provvedimento. Grazie a questo modus operandi abbiamo scoperto molte cose: in primis perché Marina di Stabia negli anni non ha mai pagato la Tari? Ce lo devono spiegare i consiglieri che hanno governato per 20 anni».
Restando sul tema trasparenza, Cimmino attacca: «La vecchia amministrazione comunale ha portato avanti i lavori nel centro commerciale naturale ma ad oggi la Regione non ci ha dato ancora i 400mila euro. E tutti sanno che quell'opera è attenzionata della magistratura. Inoltre, vogliamo parlare di come società importanti come Tim, Napoletanagas hanno rovinato il nostro manto stradale? Noi abbiamo denunciato. Siamo in prima linea. Chi ha governato in passato ci può dire perchè il chiosco in villa comunale non è mai stato assegnato? Hanno fatto partire il bando e poi lo hanno ritirato. E poi vengono a parlare a noi di trasparenza? In soli sei mesi abbiamo provveduto a rescindere il contratto ad una ditta che operava in proroga con procedure illegittime, ad effettuare indagini interne sulle azioni poco chiare del passato relative ai lavori pubblici, ad avviare un’operazione di trasparenza sulle assunzioni con l’adesione al piano lavoro della Regione Campania e i concorsi pubblici. In questa battaglia di legalità sarò sempre in prima linea».
Un Cimmino a 360 gradi che ha voluto allontanare tutte le nubi che si aggiravano su Palazzo Farnese. Un intervento durato quasi mezz'ora rivolto soprattutto alla classe dirigente che fino ad inizio 2018 governava il Comune di Castellammare. A pochi giorni dall'inchiesta Olimpo, il tema camorra entra prepontentemente nella discussione politica animando anche i consigli comunali. Ma la sensazione è che nei prossimi mesi possano esserci molte più novità in merito.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.