Oltre 200mila euro per gli eventi natalizi, l'assise approva la variazione di bilancio nonostante il duro scontro in aula. Il maxi provvedimento discusso quest'oggi passa la prova dell'aula: la maggioranza, compatta, ha approvato il punto all'ordine del giorno con 15 voti favorevoli dopo il consiglio comunale andato deserto la scorsa settimana a causa del contemporaneo ritardo di diversi consiglieri. La variazione doveva essere approvata entro il 31 dicembre e così è stato.
L'amministrazione Cimmino ha dovuto affrontare anche le dure critiche dei consiglieri di minoranza che hanno deciso di non dare il proprio voto favorevole al provvedimento. «Io critico soprattutto il modus operandi - ha attaccato Francesco Iovino -. C'è poca trasparenza e lo dimostra il fatto che un'associazione ha sponsorizzato gli eventi alle Terme prima della firma della delibera. Questo non è normale. Inoltre, dopo la manifestazione d'interesse presentata dal Comune, perchè non è stato fatto un bando ad evidenza pubblico così da evitare gli affidamenti? Noi votiamo contro questo cartellone che non critichiamo per la qualità, visto che non ci compete. Ma dal punto di vista amministrativo è stato commesso un errore. Dove è finita infine la determina per le luminarie? Non si ha traccia: io so che quel bando è andato deserto».
«Sindaco e vicesindaco parlano di qualità del cartellone e di valorizzazione. Voglio solo dire che siamo riusciti a strappare Gigione al Comune di Bracigliano. Si esibirà proprio lì, nelle Antiche Terme. A parte l'ironia, non posso che votare contro questo provvedimento che per me non ha qualità» ha spiegato Tonino Scala.
«Uniti Per stabia vota contro la ratifica della variazione in quanto è venuto meno il rispetto del regolamento comunale, con la concessione delle antiche Terme che avviene non rispettando il termine dei 45 giorni per la richiesta antecedente all'evento - spiega Giovanni Nastelli -. Inoltre la concessione è gratuita nonostante per una parte sia prevista l'ingresso a pagamento, cosi come avvenuto per i ragazzi delle scuole in visita. Il mancato pagamento dell'onere da parte della società affidataria ha portato un mancato introito di quasi 60mila euro. A ciò vanno aggiunti i 70mila euro persi con i fondi POC, fondi regionali per eventi e spettacoli. Oltretutto alla richiesta dell'opposizione di una commissione su tali iniziative non vi è stato nessun riscontro dell'esecutivo. Castellammare nel frattempo è alla ribalta nazionale non per i suoi eventi ma per increscioso episodi di falò non autorizzati, dimostrando che qualcosa non ha funzionato. Piena soddisfazione per l istituzione del garante del disabile, che su mia proposta protocollato 11.09.2018 è stata approvata all'unanimità in consiglio comunale».
Non è mancata la risposta del sindaco Gaetano Cimmino che ha provato a fare un po' di chiarezza: «Non accetto lezioni da nessuno sulla trasparenza e la legalità. Tutti gli atti che sono stati approvati sono pubblici. In più ho già scritto ai dirigenti che si sono occupati degli eventi di Natale per ottenere informazioni sul loro comportamento. E se dovesse esserci un solo debito fuori bilancio, sarò il primo a denunciare. Ho anche chiesto al dirigente Verdoliva di nominare una commissione per verificare il corretto svolgimento degli eventi: in passato non è stato così e infatti sono state pagate manifestazioni mai viste. Noi vogliamo dare ordine a questa città e lo facciamo anche attraverso la cultura. Non accetto critiche pretestuose, torniamo seri cortesemente».
Prima della votazione, che ha visto 15 voti favorevoli e 8 contrari, ha concluso i lavori l'assessore Radice: «Stiamo lavorando da settembre a questo cartellone. Ho sentito che molti hanno parlato dei fondi Poc: hanno fatto bene. Io sono ancora arrabbiato per questa bocciatura che non ho ancora compresa: sarà stata una ripicca della giunta regionale di centrosinistra contro l'amministrazione di centrodestra? L'assessore Matera non mi ha mai dato una risposta. Abbiamo voluto puntare sulle eccellenze, sulla qualità e sulla competenza. Il tutto privilegiando gli autori della nostra terra, la stabiesità. Per me è motivo d'orgoglio aver portato a Castellammare personaggi come Enzo Avitabile e il 31 dicembre Sal Da Vinci. Ho sentito parlare anche di Gigione: lì non è stato gestito dal Comune. L'associazione che ha avuto in concessione le Antiche Terme aveva la facoltà di nominare un'artista. Noi non abbiamo voce in capitolo. E proprio per le Terme io ci tengo a scusarmi, come ho fatto anche a mezzo stampa per la pubblicità in anticipo degli eventi che si sarebbero tenuti all'interno».
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