Lo avevano anticipato già al termine dell’ultimo incontro in Comune dello scorso 10 novembre, ed ora l’hanno ufficializzato: i lavoratori della Due A Tecnology del cantiere di Castellammare di Stabia proclamano lo stato di agitazione e chiedono al Prefetto di Napoli la “convocazione delle Parti per l’esperimento del tentativo preventivo di conciliazione”. Ma non è tutto. I lavoratori esclusi dal futuro passaggio di cantiere hanno dato mandato legale affinchè si blocchi il bando di gara per l’affidamento del servizio di igiene urbana poiché “calpesta i diritti di questi lavoratori, facendo una discriminazione sul futuro passaggio di cantiere. FIADEL CGIL UIL sono pronti a questa battaglia” dicono i sindacati.
Uno scontro iniziato all’indomani della pubblicazione, lo scorso mese di ottobre, del bando di gara da 62milioni di euro per l’affidamento del servizio di igiene urbana a Castellammare di Stabia per i prossimi 5 anni. La scadenza per la presentazione delle domande è prevista per il prossimo 2 dicembre. I sindacati avevano suggerito di portare a 7 anni la durata dell’appalto in modo da dare la possibilità alla ditta aggiudicataria di avere a disposizione più tempo per ammortizzare le spese che dovrà affrontare per il riammodernamento degli automezzi e le altre incombenze previste. Nel nuovo appalto, inoltre, la scerbatura non dovrà più essere effettuata dagli operatori della ditta nu, che dovranno invece occuparsi della pulizia costante dell’arenile, del lavaggio delle strade e dello svuotamento costante dei cestini in villa comunale. Ma il nodo focale in questa fase appare essere il passaggio di cantiere che coinvolgerà i dipendenti, per i quali è valida la clausola sociale. Ne sono previsti 26 in meno (148 a fronte dei 174 attuali), in base alle previsioni indicate dall’ente, per espletare il servizio. Un punto rispetto al quale i sindacati ora hanno messo nero su bianco le loro perplessità.
E proprio la preoccupazione di perdita di posti di lavoro ha spinto i sindacati a rivolgersi alla Prefettura poichè temono “un percorso che all’atto del nuovo affidamento del servizio vedrà concretizzarsi il licenziamento di alcuni lavoratori che da anni operano nell’appalto, con gravissime conseguenze sulle famiglie che perderanno il sostegno del reddito necessario alla sopravvivenza”.
Nella missiva indirizzata anche alla Due A Tecnlogy ed ai commissari prefettizi alla guida di Palazzo Farnese, si annuncia quindi “ai sensi della L.146/90 e dell’accordo di settore del 1 marzo 2001 per il settore igiene ambientale, lo Stato di Agitazione di tutti i lavoratori in forza alla DUE A TECNOLOGY srl del cantiere di Castellammare di Stabia. Visto il delicato oggetto, si chiede disponibilità alla Spettabile Prefettura che ci legge in indirizzo di convocazione delle Parti per l’esperimento del tentativo preventivo di conciliazione, previsto dall’art.2, c.2, della L.146/90 e dall’art.1 dell’accordo di settore del 01 marzo 2001, come regolamentato dall’art.2 dell’allegato al citato accordo di settore”.
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