«Oltre la festa, il Cantiere ha bisogno di lavoro». Lo sottolinea Tonino Scala, consigliere comunale di Liberi e Uguali. «Domani c'è il varo - ricorda Scala - , un momento straordinario e importante per la città perché si rinsalda e si rafforza, come sempre è accaduto, il rapporto tra la città e il Cantiare. Una vicenda non secondaria perché ravviva un rapporto mai logoro tra cittadini, operai e azienda. Ci auguriamo che oltre a questo momento di festa e di amore viscerale siano date certezze al cantiere in modo da farlo rimanere un caposaldo per Castellammare. Troppe cose sono state dette in questi anni e in questi mesi. Di volta in volta edulcorate e rivisitate. Auspichiamo che, viste le autorevoli presenze, in particolar modo quella del Presidente della Repubblica, possa essere un momento anche per ragionare di futuro, di prospettive».
Per Scala «la festa è utile ma la città, il cantiere, le maestranze hanno bisogno di lavoro, di fatti concreti per costruire un futuro che negli ultimi anni non è stato molto roseo. La festa e le presenze siano utili a cancellare incertezze».
Intanto cresce l'attesa per il varo delle nave militare Trieste e per l'arrivo in città del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A rappresentare il Governo dovrebbero esserci anche il vice premier Luigi Di Maio, il ministro della Difesa Elisabetta Trenta ed il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca.
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