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Castellammare - Dissesto idrogeologico, Langellotti (M5S): «Progetti pronti, ma stop per il sequestro dell'area»

L’attuale rallentamento delle procedure, sottolinea il consigliere pentastellato, non sarebbe imputabile a inerzie del Comune.

tempo di lettura: 3 min
14/02/2026 10:47:11

Informazione corretta ai cittadini, continuità amministrativa e interventi concreti: sono queste, secondo il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Alessandro Langellotti, le condizioni indispensabili per affrontare con efficacia il tema del dissesto idrogeologico sul territorio stabiese.
Negli ultimi mesi, spiega Langellotti, è stato portato avanti un lavoro tecnico “strutturale” che ha consentito di arrivare alla fase in cui quattro bacini idrologici strategici sono pronti per essere messi a gara. Si tratta di opere complesse, frutto di mesi di progettazione, considerate un passaggio decisivo per la prevenzione del rischio e la stabilità del territorio.

Il nodo del sequestro dopo la tragedia
L’attuale rallentamento delle procedure, sottolinea il consigliere pentastellato, non sarebbe imputabile a inerzie del Comune. A pesare è invece una circostanza oggettiva: la tragedia della funivia ha comportato il sequestro dell’area interessata dagli interventi.
Il provvedimento dell’autorità giudiziaria, infatti, impedisce alle imprese di effettuare i sopralluoghi obbligatori necessari per partecipare alla gara d’appalto. Senza queste verifiche tecniche preliminari, evidenzia Langellotti, le aziende non possono presentare offerte, con il conseguente blocco della procedura.

Estensione degli interventi a sette bacini
Nel frattempo il consigliere del M5S rivendica un’attività di interlocuzione istituzionale per rafforzare il piano. In raccordo con l’Amministrazione comunale e dopo un confronto diretto con il Direttore del Grande Progetto Pompei, è stato ottenuto l’inserimento nei nuovi obiettivi del programma anche dei restanti tre bacini idrologici.
Il totale delle aree interessate dagli interventi di risanamento sale così a sette, includendo anche la messa in sicurezza della strada per il Faito. “Un risultato strategico — viene sottolineato — che consente una visione complessiva e non interventi isolati”.

Dialogo con la Regione su ambiente e trasporti
Sul piano istituzionale sono già state avviate interlocuzioni con l’Assessorato regionale all’Ambiente, in particolare con l’assessore Claudia Pecoraro. L’obiettivo è rafforzare il coordinamento tra enti e accelerare le procedure, in attesa dell’approvazione di alcuni atti regionali che consentiranno un confronto diretto anche con la presidenza della Regione.
Con la Regione Campania è stato inoltre aperto un focus specifico sulle criticità del trasporto pubblico gestito da EAV, indicato come tema centrale per la mobilità e la qualità della vita dei cittadini.

Terme e sviluppo: gli altri fronti
Parallelamente, il Movimento 5 Stelle sta lavorando anche sul rilancio del comparto termale cittadino. Sono in corso valutazioni con Federturismo e Federterme su progetti dedicati a quello che viene definito un asset storico ed economico fondamentale per Castellammare.
Per Langellotti, dissesto idrogeologico, tutela ambientale, mobilità e terme rientrano in un’unica strategia: “Difendere e valorizzare il territorio con azioni concrete”. Il Movimento 5 Stelle, conclude il consigliere, continuerà a operare “con responsabilità e trasparenza per trasformare i progetti in risultati”.

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