Anche De Luca bacchetta Fincantieri e si schiera dalla parte degli operai. Si è svolta stamattina una riunione in Regione Campania alla presenza del governatore Vincenzo De Luca e del presidente dell’Autorità Portuale Andrea Annunziata per discutere in merito al Piano Strategico e alle prospettive del cantiere navale di Castellammare, in vista del tavolo convocato per oggi alle 16.30 in Prefettura. Il confronto è servito a dissipare i dubbi in merito al possibile ridimensionamento dello stabilimento Fincantieri di Castellammare, la cui valorizzazione non è in discussione con l’attuazione del Piano Strategico e la realizzazione del polo crocieristico e della stazione marittima nell’area portuale stabiese.
In una nota diffusa dopo l’incontro, De Luca ha sottolineato “l'indispensabilità di tutelare e valorizzare il polo Fincantieri di Castellammare di Stabia, per cui è altrettanto indispensabile conoscere le ipotesi di investimento che lo riguardano” e ha garantito "l'impegno a supportare tali investimenti, necessari per potenziare anche le infrastrutture cantieristiche di Castellammare”.
Il governatore ha poi lanciato un segnale alla proprietà Fincantieri, parlando di “interrogativi che attendono risposte, che ad oggi riguardano l'azienda e il Governo, quindi quali sono le produzioni cantieristiche che Fincantieri intende concentrare a Castellammare e qual è l'impegno del Governo per il potenziamento del Polo cantieristico". Infine De Luca ha evidenziato la necessità di tutelare il cantiere navale stabiese e le sue maestranze: "Sarebbe davvero intollerabile che alle tante crisi industriali del nostro territorio si aggiungesse anche un disimpegno su Castellammare".
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